Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Anna Rea: "Trentennale terremoto sia occasione riflessione su attuali egoismi"


Anna Rea: 'Trentennale terremoto sia occasione riflessione su attuali egoismi'
23/11/2010, 20:11


NAPOLI - Il terremoto dell’80 in Irpinia scosse le coscienze e la vita di tutti, ma fu anche un momento di grande solidarietà che vide la partecipazione ed il coinvolgimento di tutta la nazione e di tutto il sindacato, solidarietà e responsabilità di cui la Campania in queste ore avrebbe nuovamente bisogno, ma che si rinnegano con presunzione e superficialità di fronte alla drammatica emergenza rifiuti, con questa affermazione ha aperto Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, la Direzione della UIL di Avellino, tenutasi stamane per celebrare il trentennale del tragico terremoto in Irpinia.
Il Sindacato anche allora fece sentire fortemente la sua azione, ricorda Anna Rea, eravamo presenti con quella che all’epoca era la FLM, la federazione dei lavoratori metalmeccanici e le altre categorie, donne ed uomini, insieme, per portare sostegno ed aiuto alle centinaia di famiglie che avevano perduto tutto, i parenti, gli amici e la propria casa. Li aiutammo fisicamente, ma anche con progetti come la costituzione di un fondo nazionale per la costruzione di centri sociali, che oggi rischiano di perdere il loro scopo iniziale, ovvero, di spazio di incontro e di confronto.
La UIL e tutto il Sindacato è stato sempre protagonista di momenti storici importanti e anche dolorosi, dal terrorismo al terremoto fino a quest’ultima crisi economica e finanziaria. Il trentennale del terremoto, sottolinea Rea, non diventi un vuoto e retorico rituale, ma sia l’occasione superare gli attuali “egoismi” da parte di politica ed istituzioni e per riflettere sulle opportunità perdute proprio nella provincia irpina in questi lunghi trent’anni e sui vuoti, le mancanze, che ancora si perpetuano e che non permettono la crescita industriale e lo sviluppo di questi territori.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©