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Colpiti dai disturbi alimentari adolescenti dai 12 a 25 anni

Anoressia, si ricorre alle cure troppo tardi


Anoressia, si ricorre alle cure troppo tardi
01/10/2010, 18:10

MILANO - In occasione delle '20/e Giornate di Nutrizione Clinica 2010' promosse dall'Ospedale milanese di Niguarda, Maria Gabriella Gentile, direttore del Centro Milanese ha commentato i dati relativi a più di 500 pazienti ricoverati per disturbi del comportamento alimentare. Una giovane paziente su quattro, infatti, che soffre di anoressia o bulimia soltanto dopo tre anni dall'inizio della malattia arriva a cure efficaci.
Un appello lanciato ai medici di base e alle famiglie con l'obiettivo che possano fare maggiore attenzione al comportamento alimentare dei ragazzi. La professoressa Gentile spiega che il 10% delle adolescenti tra i 12 e i 25 anni sono colpite da anoressia e bulimia. L'anoressia colpisce tra i 15 e i 16 anni. Se si presenta verso i 12 anni possono verificarsi anche gravi conseguenze sulla crescita. La bulimia invece si può presentare verso i 20 - 22 anni. "Per trattare disturbi dell' alimentazione - afferma - è necessario utilizzare terapie mediche e psicologiche integrate. E la guarigione è tanto più rapida quanto diagnosi e cure sono precoci".
Il problema nasce, infatti, soprattutto perchè spesso le pazienti ricorrono a cure dopo almeno tre anni dall'inizio della malattia. Problema, che per mancanza di consapevolezza della gravità, può portare a gravi conseguenze fino alla morte nel 5% dei casi. "Le giovani colpite da anoressia o da bulimia, non cercano la cura. Anzi, spesso la negano e la fuggono.
Dovrebbero essere i genitori a preoccuparsi dell'anomalo comportamento alimentare delle figlie - conclude Gentile - ma troppo spesso nemmeno i medici di famiglia se ne accorgono".

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di Claudia Peruggini
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