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Ad Ercolano formazione per gli imprenditori colpiti

Antiracket: dare speranza a chi denuncia


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Antiracket: dare speranza a chi denuncia
20/02/2010, 14:02

ERCOLANO - Ad Ercolano parte il primo seminario di formazione antiracket.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Federazione Nazionale delle Associazioni Antiracket ed è rivolta soprattutto ad imprenditori e commercianti.
Infatti sono proprio i titolari di attività imprenditoriali ad essere le vittime delle estorsioni e spesso delle realtà produttive in piedi da generazioni sono costrette a chiudere dalla morsa della criminalità organizzata che nel giro delle estorsioni ha la fonte principale del suo business.
Alla due giorni di formazione erano presenti anche giuristi, magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno illustrato alla platea degli iscritti tutte le possibilità e gli strumenti che vengono messi in atto dalle Istituzioni per proteggere ed assistere chi denuncia i propri aggressori.
Infatti solo uscendo dall’omertà è possibile porre un freno alla malavita organizzata.
Il procuratore aggiunto di Napoli Giovanni Melillo ha spiegato a tal proposito che: “spesso gli imprenditori sono restii a denunciare perché rientrano in giochi finanziari subdoli di cui essi stessi ne fanno parte in modo forzoso e per non incappare nei controlli fiscali preferiscono il silenzio. Una vera è propria illegalità che nasce dal racket”
Al seminario era presente anche l’imprenditrice Silvana Fucito che è stata inserita dal settimanale americano “Time” tra le donne più coraggiose del Mondo per aver denunciato i propri aguzzini.
“io da quando ho denunciato gli estorsori ho avuto lo Stato e le istituzioni vicine – ha affermato la Fucito – chiedo ai miei colleghi di avere coraggio e fare il passo decisivo”.
Tano Grasso che da anni è impegnato nel territorio siciliano contro il racket e anche lui presente al convegno, chiede invece che gli imprenditori vengano informati e vengano accompagnati nel percorso di collaborazione con la giustizia.

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di Mario Aurilia
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