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Antonella Ferrone eletta a capo dei giovani dall’Agia Campania


Antonella Ferrone eletta a capo dei giovani dall’Agia Campania
22/01/2013, 15:35

“Siamo molto soddisfatti della due giorni dell’Agia/Cia- ha dichiarato Salvatore Ciardiello, Presidente della Cia Campania a conclusione dell’incontro di giovedi e venerdi scorso al Grand Hotel Europa di Napoli- sia per l’elezione di Antonella Ferrone, bravissima imprenditrice, come presidente dell’Agia Campania, sia per il rilievo nazionale che l’appuntamento ha apportato alla nostra regione, d’altro canto noi crediamo fortemente nei giovani per il contributo che potranno dare in associazione, e più in generale al futuro del nostro paese.” L’appuntamento intenso e propositivo, per gli under 40 dall’Agia, ha visto la partecipazione di associati  campani e di altre regioni italiane, intervenuti numerosi, all’assemblea, come opportunità di crescita professionale, con il supporto di esperti di settore per affrontare le questioni più delicate, raccontare la propria storia imprenditoriale ed individuare problematiche comuni a tutti i giovani imprenditori. Per fare ciò hanno partecipato ai lavori, dalla assemblea elettiva, alla tavola rotonda al workshop di venerdi, oltre a Salvatore Ciardiello, Presidente della Cia Campania, Luca Brunelli, Presidente Nazionale Agia, Giuseppe Politi, Presidente nazionale Cia, Paolo Russo, Presidente della commissione Agricoltura della Camera, Alfonso Andria, Vice presidente della commissione Agricoltura e produzione Agroalimentare del Senato, e Pietro Foglia, presidente commissione agricoltura consiglio regionale della Campania. Tutti concordi nell’affrontare il chiaro quadro dell’imprenditoria agricola giovanile che ha un gran bisogno di politiche che consentano di migliorare la competitività, come sostiene anche Antonella Ferrone, la neo presidente Agia Campania che ha dichiarato “Ringrazio coloro che hanno creduto in me dandomi fiducia con l'incarico accordatomi. Spero di poter esser in grado di soddisfare le aspettative che questo ruolo mi offre.? E che la passione nata nel mondo dell'agricoltura, mi porti in un lasso di tempo breve a risolvere eventuali gap che il sistema vive, attraverso la collaborazione non solo dei presidenti provinciali ma soprattutto dei presidenti regionali.?Cercherò di portare una ventata di concretezza permettendo sia ai giovani in fase di startup, che a coloro che hanno già anni di titolarità alle spalle di essere davvero i protagonisti del futuro attraverso le scelte imprenditoriali.”? Un ruolo non facile, ma supportato da tanta passione, iniziata per la Ferrone, avvicinandosi al mondo dell'agricoltura e poi successivamente, subentrando al nonno. Dapprima curando solo l'aspetto burocratico, e poi occupandosi in modo più completo dell'azienda di famiglia, di circa 18 ettari di terreno legati alla coltivazione di seminativi, vigneto e uliveto. Recentemente aperta anche ad attività didattiche che gli varranno a breve il riconoscimento come fattoria didattica e lavorando per la produzione con vendita diretta attraverso un proprio marchio.

 

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di Redazione
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