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La donna fu trovata accanto al letto con le mani legate

Anziana soffocata in casa, in manette una coppia

Svolta nelle indagini sull'omicidio di Rina Guida

Anziana soffocata in casa, in manette una coppia
07/11/2011, 10:11

Svolta nelle indagini sull'omicidio di Rina Guidi, la 77enne uccisa la notte tra il 13 e il 14 settembre durante un tentativo di rapina nella sua casa di Porto Garibaldi: è stata arrestata una coppia. I due, residenti a Codigoro, sono indiziati per il delitto; il provvedimento è stato emesso dal pubblico ministero di Ferrara, Barbara Cavallo. L'omicidio aveva destato molto scalpore per la violenza del tentativo di rapina. La donna fu infatti trovata riversa accanto al letto, con le mani legate e la bocca chiusa con nastro adesivo. L'episodio aveva allarmato la popolazione perchè ritenuto opera di una banda dedita alle "rapine in villa". L'anziana era stata trovata priva di vita dal figlio, Vito Scarpa, che si era recato nell' appartamento preoccupato perche' non aveva più sue notizie. La modesta abitazione di Rina Guidi, che era vedova, era completamente a soqquadro, con la cassaforte aperta con la chiave e poi richiusa, svuotata dei monili d'oro che custodiva. E chi era entrato in casa, secondo un'ipotesi investigativa fatta fin dai primi giorni, sapeva della presenza della cassaforte e del suo contenuto. ''E' stato qualcuno che la conosceva'' ha sempre sostenuto il figlio. L'omicidio aveva scosso e preoccupato la piccola comunita' di Porto Garibaldi, e se ne era discusso anche in Prefettura in una riunione del Comitato provinciale per l'ordine pubblico. Durante i funerali della vittima il parroco, don Piergiorgio Zaghi, aveva ricordato che ''Porto Garibaldi non e' paese da fiction e cronaca nera, ma un paese tranquillo, mai scosso da tanta brutalita'''.

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di Tiziana Casciaro
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