Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Perquisite la sede di Asìa e Enerambiente

Appalti Asìa: indagini su assunzioni clientelari

Indagini sulla società che gestisce la raccolta rifiuti

.

Appalti Asìa: indagini su assunzioni clientelari
23/02/2011, 15:02

Svolta nelle indagini sugli assalti ai mezzi di raccolta della spazzatura. Il procuratore aggiunto Giovanni Melillo indaga sui contratti e sui subappalti dell’Asia, l’azienda che gestisce lo smaltimento rifiuti per conto del Comune di Napoli. L’ipotesi degli inquirenti riguarda il ricorso al lavoro interinale come “funzionale alla imposizione di assunzioni clientelari e a dazioni illecite”. Indagati anche i vertici di Enerambiente, la società alla quale Asia ha affidato una parte del servizio di raccolta rifiuti. Perquisite la sede dell’Asia e le sedi di Venezia e Napoli di Enerambiente. Perquisizioni anche per le case e gli uffici di Dario Cigliano, consigliere provinciale del Pdl e di suo fratello, Corrado Cigliano, dirigente di Enerambiente; dell’amministratore unico di Enerambiente, Stefano Gavioli e dell’Assessore al personale al comune di Napoli, Pasquale Losa. Quest’ultimo, già Presidente Asia, si è detto estraneo alle ipotesi di accusa, ed ha rassegnato le proprie dimissioni dalla giunta Iervolino, respinte nell’immediato. Importanti per gli inquirenti gli elementi forniti dagli interrogatori fatti a Salvatore Fiorito, presidente della cooperativa Davideco, sub affidataria della già citata Enerambiente. Per la procura nella gestione della raccolta rifiuti tra il 2005 e il 2010, nel sistema di sub appalto adottato da Asia e quindi da Enerambiente, ci sarebbero state assunzioni “segnalate” da politici, sindacalisti e funzionari di Asia. Altra ipotesi è il reato di concussione, poiché secondo gli inquirenti, il sistema dei sub appalti consentiva anche la circolazione di denaro.

Commenta Stampa
di Maria Grazia Romano
Riproduzione riservata ©