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L'ex presidente della Btp interrogato per tre ore

Appalti G8, Fusi: “Ho risposto a tutto”


Appalti G8, Fusi: “Ho risposto a tutto”
17/03/2010, 21:03

FIRENZE - E' durato circa tre ore e mezzo l'interrogatorio in Procura a Firenze di Riccardo Fusi, l'ex presidente della ditta di costruzioni “Baldassini-Tognozzi-Pontello”, indagato per corruzione nell'inchiesta sugli appalti per i grandi eventi che riguarda, tra le altre cose, i lavori per la costruzione della scuola marescialli dei carabinieri di Firenze Castello.
Ai giornalisti che lo attendevano all'esterno della procura Fusi si è limitato a rispondere: “Ho risposto a tutto, come faccio sempre, ma non posso dire niente. Abbiate fiducia e aspettate”.
A rispondere ad ulteriori domande e fornire dettagli sull'interrogatorio, i legali di Fusi. “Il nostro cliente - hanno raccontato gli avvocati Sandro Traversi e Sara Gennai -  ha risposto alle domande dei pm, in particolare con riferimento alla vicenda della Scuola Marescialli dei carabinieri. Fusi si è dichiarato vittima, insieme alla sua società, di una certa situazione nota e di avere agito non tanto e non solo nell'interesse della propria azienda e dei dipendenti, ma anche e soprattutto nell'interesse dello Stato perché dall'operazione, così come è stato accertato, risulterebbe un danno erariale di circa 140 milioni di euro''.
I due legali hanno poi aggiunto: ”Fusi non ha pagato nessuno, non ha corrotto nessuno e non fa parte di nessuna cricca. E se c'è una cricca lui ne è vittima. Per lui, dunque, si esclude quindi qualsiasi tipo di responsabilità relativa al reato di corruzione”.
Fusi è stato sentito dai pm di Firenze Luca Turco e Giuseppina Mione.
“Nell'interrogatorio - hanno concluso i legali di Fusi - era importante temperare la volontà di arresto maturata tra i pm per la scuola marescialli. Si e' parlato esclusivamente di questo appalto''. I pm, infatti, avevano chiesto l'arresto in merito alla vicenda della scuola marescialli, misura che è stata poi negata dal gip. Il 30 marzo il tribunale del riesame discuterà l'appello proposto dai pm.
In relazione a un'eventuale istanza relativa alla competenza territoriale di Firenze sull'inchiesta, i legali di Fusi non hanno avanzato nessuna istanza ma si riserveranno di farlo eventualmente in un momento successivo.

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di Elisa Scarfogliero
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