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L’operazione “Espresso” è condotta dalla procura di Firenze

Appalti Trenitalia e Sepsa truccati: 16 arresti, 42 indagati

Si anticipavano informazioni per favorire amici imprenditori

Appalti Trenitalia e Sepsa truccati: 16 arresti, 42 indagati
04/10/2011, 10:10

FIRENZE - Sono complessivamente 42 le persone finite nel registro degli indagati e 16 quelle arrestate nell’ambito della fase conclusiva dell’operazione “Espresso”, riguardante appalti Trenitalia e Sepsa truccati. Si tratta di una vasta e sofisticata attività investigativa durata diversi anni, che vede coinvolti a vario titolo un consistente gruppo di funzionari e dipendenti di società a partecipazione pubblica (come Trenitalia e Sepsa Spa) ed imprenditori concorrenti: tutti associati tra di loro, a formare una vera e propria organizzazione finalizzata a falsificare le gare d’appalto. L’inchiesta, infatti, ha fatto emergere che i dipendenti delle Aziende Pubbliche di Trasporto anticipavano informazioni riservate, favorendo una cordata di imprenditori amici, i quali a loro volta, al fine di aggiudicarsi l’appalto, formulavano offerte abilmente pilotate e concordate. L’operazione “Espresso”, eseguita dalla procura di Firenze, ha portato a diverse perquisizioni in tutte le regioni d’Italia e per quanto riguarda gli arrestati, 9 di questi sono finiti in carcere, mentre gli altri ai domiciliari. Solo nell’ultimo anno e mezzo sono otto gli appalti finiti nel mirino della procura di Firenze, mentre cinquantasei le perquisizioni in corso in tutta Italia. Oltre all’associazione per delinquere, i capi d’accusa contestati agli indagati abbracciano una serie di reati che vanno dalla truffa, al peculato, alla turbata libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente, alla corruzione di persona incaricata di pubblico servizio, alla rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, alla falsità commessa da pubblici impiegati incaricati di pubblico servizio.

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di Antonio Formisano
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