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Appalto Cnr Napoli: 8 arresti per corruzione

Coinvolti imrenditori e dirigenti del Provveditorato

Appalto Cnr Napoli: 8 arresti per corruzione
20/02/2012, 10:02

Tutto è partito dalle indagini sull’appalto della discarica di Chiaiano. L’operazione ha portato ad aprire un’ulteriore inchiesta sulla realizzazione del polo tecnologico del Centro Nazionale delle Ricerche di Fuorigrotta, a Napoli. Otto arresti eseguiti dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe), con l’accusa di corruzione aggravata per l’appalto del Cnr da 18 milioni di euro. Tra i responsabili figurano imprenditori e dirigenti del Provveditorato alle opere pubbliche del Molise e della Campania. Il mediatore delle operazioni era Carlo Romano, al centro del “dialogo” tra imprenditori e funzionari del Provveditorato. Per l’appalto del Cnr avrebbe ricevuto un compenso pari a 20mila euro, cinquemila dei quali sono stati sequestrati dai carabinieri. Tra gli arresti spunta anche il nome di Angelo Palazzo, responsabile provinciale di Napoli del Provveditorato alle opere pubbliche Campania-Molise, il quale tramava ai danni di Giovanni Guglielmo, provveditore alle opere pubbliche, al fine di prendere il suo posto.  

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di Maria Grazia Romano
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