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Appuntamento in centro anche per Guardia di Finanza e S.I.A.E.: numerosi controlli ad Avellino


Appuntamento in centro anche per Guardia di Finanza e S.I.A.E.: numerosi  controlli ad Avellino
12/05/2012, 13:05

Una ventina di uomini tra finanzieri della Compagnia di Avellino (agli ordini del maggiore Salvatore Serra) e funzionari S.I.A.E., hanno incrementato il già elevato numero di coloro che hanno affollato il centro storico del capoluogo per la seconda edizione di quella che stata definita “appuntamento al centro”, l’evento caratterizzato da apertura degli esercizi commerciali sino a tarda ora e finalizzato a attrarre nel centro cittadino una platea di consumatori sempre più disincantati.
La presenza serale delle Fiamme Gialle, confuse tra i numerosi avventori della serata (con pattuglie integrate anche da personale S.I.A.E.), si inserisce nel quadro di quel controllo economico del territorio che è ormai una costante nell’azione del Comando Provinciale di Avellino, al fine di contrastare ogni forma di evasione fiscale e far si che positive iniziative come quella di ieri sera non si traducano in un’occasione di lucro per alcuni “furbetti” ed invece siano effettivamente salvaguardati gli esercenti che rispettano gli obblighi d’emissione di scontrino e ricevuta fiscale.
Si è trattato, infatti, proprio dei cosiddetti “controlli strumentali” e la prima fase dell’operazione ha visto i finanzieri, confusi tra le migliaia di persone che affollavano il centro storico, controllare clienti ed esercenti per verificare il rilascio del documento fiscale previsto a seguito della somministrazione di cibo o bevande ovvero un la prestazione di un servizio di ristorazione.

Nella seconda parte della serata le pattuglie della Guardia di Finanza sono state integrate da personale appartenente gli uffici S.I.A.E. di Avellino e di Napoli che, insieme ai finanzieri, hanno verificato che presso i diversi esercizi fosse effettivamente registrato quanto di volta in volta incassato dai numerosi avventori.
Alla fine del turno di servizio, oltre a diverse violazioni per quanto riguarda l’assolvimento dei diritti d’autore dovuti per la diffusione di brani musicali e/o di intrattenimento a carattere sonoro, è stato riscontrato (secondo i parametri rilevati dalla S.I.A.E. in analoghe occasioni) un incremento medio degli incassi del 280% mentre, con riferimento specifico a scontrino e ricevuta fiscale la percentuale delle irregolarità rispetto al numero dei controlli effettuati, più alta nella prima parte della serata sulla scia del cosiddetto “effetto sorpresa”, si è alla fine attestata sul 75%, con maggiori responsabilità riconducibili a ristoranti, pizzerie, pasticcerie e pub.

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di Redazione
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