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Il progetto illustrato dal sindaco di Roma Alemanno

Ara Pacis: via il muro della discordia


Ara Pacis: via il muro della discordia
07/04/2010, 20:04

ROMA- Partiranno a breve i lavori per rimuovere il muro che separa l'Ara Pacis dal lungotevere. Contemporaneamente sarà realizzato un sottopasso lungo un chilometro e mezzo nel tratto compreso tra l'Ara Pacis e il piazzale della Marina, trasformandolo in area pedonale e eliminando così il traffico sul lungotevere.
E' questo il progetto presentato questa mattina dai tecnici del campidoglio nel corso di un sopralluogo effettuato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, insieme all'architetto Richard Meier che ha progettato la teca per proteggere l'Ara Pacis, e al sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro.
Sembrano dunque concluse nel migliore dei modi le polemiche sulla teca, mai completamente digerita dal primo cittadino della capitale. Fin dal giorno del suo insediamento in Campidoglio, il 30 aprile del 2008, Alemanno, aveva parlato dell'opera come di “ un intervento da rimuovere”, “uno sfregio alla città”.
Oggi, dunque, con la presentazione del progetto che eliminerà il muretto che separa il monumento dal lungotevere, il sindaco non ha soltanto “fatto la pace” con l'architetto americano ma anche dato il via ad un grande opera di ristrutturazione di una zona importante della città che dovrebbe concludersi entro la consiliatura.
La riqualificazione di piazza Augusto Imperatore, costerà circa 17 milioni di euro che verranno stanziati in bilancio. L'area tra Ponte Cavour e Ponte Margherita verrà pedonalizzata con un parco sul modello dei giardini all'italiana, mentre il traffico veicolare sarà interrato per 1,5 Km con un tunnel a due corsie più una di sosta. Infine previsto un parcheggio interrato su due piani, con circa 300 posti, nei pressi della Passeggiata di Ripetta.
“In questo modo interveniamo su tutti gli aspetti - ha spiegato Alemanno - superando anni di polemiche. Complessivamente diventa un progetto fantastico. Mettiamo insieme la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore, la modifica della teca di Meier e il sottopasso che permetterà di pedonalizzare un ampio tratto di lungotevere. Così creiamo una grande zona verde che ci permette di avere un grande contesto in cui convivono opere d'arte diverse, risolviamo in maniera positiva una parte importante della città e contribuiamo alla pedonalizzazione di Roma. Il parcheggio che abbiamo previsto sarà complementare con quello del Galoppatoio. Più volte – ha chiarito il sindaco- ho detto che la scelta di collocare l'opera di Meier in quel contesto era per me una scelta sbagliata e non lo avrei fatta. Ora creiamo un contesto più armonico, più equilibrato e quindi anche l'aspetto più duro di contrasto di stili si risolve” . In merito ai tempi di realizzazione degli interventi, Alemanno conclude: “si può puntare anche a fare tutto in diciotto mesi o al massimo entro la consiliatura. Abbiamo la possibilità di lavorare rapidamente per il sottopasso e sulla riqualificazione di piazza Augusto Imperatore, dove il progetto è già partito. Se ci muoviamo velocemente dal punto di vista burocratico, nel corso della consiliatura possiamo completare l'opera e, tra l'altro, con la realizzazione del parcheggio possiamo fare in larga parte tutta l'opera in project financing”.
Soddisfatto anche l'architettoMeier: “Eliminare il muro è stata un'idea superba: permette di godere della chiesa di San Rocco e dell'Ara Pacis. Avrei voluto presentarlo io un progetto così ma non sapevo che il traffico poteva essere canalizzato sotto e che l'area si poteva pedonalizzare”.

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di Elisa Scarfogliero
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