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A stabilirlo è un decreto reale

Arabia Saudita, donne entrano in consiglio consultivo


Arabia Saudita, donne entrano in consiglio consultivo
11/01/2013, 16:46

ARABIA SAUDITA – Rivoluzione femminista in Arabia Saudita: per la prima volta delle donne entrano nel Consiglio consultivo della Shura. A stabilirlo è un decreto reale pubblicato che designa i 150 membri e prevede che, d'ora in poi, il 20 per cento dei seggi venga riservato ad esponenti femminili.

L'organismo non ha poteri legislativi ma può solo sottoporre proposte di legge al re che legifera.

Il Consiglio consultivo saudita, che viene designato ogni quattro anni dal monarca, esprime inoltre il suo parere su questioni, anche di politica estera, sottoposte dal re, può dare interpretazioni delle leggi e può convocare i ministri per avere spiegazioni sulla loro politica.

Le donne che vi saranno ammesse, però, saranno tenute separate dagli uomini ed entreranno nell'edificio da un ingresso distinto da quello dei loro colleghi maschi.

Il 25 settembre 2011, il re Abdhullah, definito un cauto riformatore, aveva concesso alle sue suddite il diritto di voto alle municipali e si era scagliato contro la "marginalizzazione" femminile. Tuttavia, ancora oggi, le donne dell'Arabia Saudita devono uscire con il velo sul volto e non hanno ancora il diritto di guidare un'automobile né di recarsi all'esterno senza l'autorizzazione di un tutore.

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di Rossella Marino
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