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Arenella, due arresti nella zona ospedaliera


Arenella, due arresti nella zona ospedaliera
24/01/2011, 09:01

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Arenella”, nel pomeriggio di venerdì, hanno arrestato due pregiudicati, Massimiliano AVOLIO, di 34 anni e Antonio PUZONE, di 54 anni, perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato. AVOLIO, inoltre, è stato anche denunciato per ricettazione.

I poliziotti, al termine di un’attività investigativa, volta all’identificazione dei responsabili di alcuni furti, avvenuti nei giorni scorsi, all’interno di autovetture parcheggiate nella zona ospedaliera, sono riusciti ad intercettare un’auto Fiat 500 con a bordo i due.

Dopo aver raccolto la denuncia di un medico, al quale, il 18 gennaio scorso, avevano portato via dalla propria autovettura Renault Scenic, una borsa in pelle contenente ricette in bianco, due elettrocardiografi, uno sfigmomanometro con stetoscopio, un otoscopio, timbri, un Pc portatile, oltre allo stereo in dotazione all’autovettura, un navigatore satellitare e la somma di circa €.500 in contanti, le indagini dei poliziotti si sono concentrate sugli occupanti di una Fiat 500, notata spesso in zona.

Nel transitare in Via D’Antona, infatti, gli agenti hanno intercettato l’auto che, alla loro vista, ha tentato repentinamente di cambiare direzione svoltando in Viale Colli Aminei, ove veniva bloccata.

A bordo dell’auto, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato degli arnesi atti allo scasso, dei grimaldelli, un navigatore satellitare, nonché uno stereo ed un compressore in dotazione ad una autovettura modello Smart.

In Commissariato è stato accertato che, poco prima, era stato denunciato un furto a bordo di un’autovettura Smart, parcheggiata in Via Pansini, ove era stato sottratto proprio uno stereo ed un compressore.

A seguito di perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, presso l’abitazione di AVOLIO la somma di €.10,360 in contanti, oggetti e monili in oro, refurtiva varia, oltre alla borsa in pelle sottratta dall’autovettura del medico.

AVOLIO e PUZONE, che già in passato furono arrestati insieme per i reati di furto e ricettazione in concorso, sono stati arrestati e, stamani, giudicati con rito per direttissima.

Sono in corso indagini, al fine di verificare a chi appartengono gli oggetti ed i monili in oro rinvenuti. 

Dopo aver subito il rito per direttissima, il primo è stato condannato ad 1 anno e 4 mesi di reclusione ed il secondo ad 1 anno e 6 mesi di reclusione. Entrambi sono stati altresì condannati al pagamento di una multa di 200 euro.



La Fiat 500 è stata confiscata ed entrambi i condannati sono stati subito condotti al Carcere di Poggioreale.

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di redazione
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