Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Arenella, tenta di rubare un appartamento ma cade dal balcone: arrestato


Arenella, tenta di rubare un appartamento ma cade dal balcone: arrestato
05/11/2011, 13:11

Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Polizia “Arenella” e dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno arrestato un pregiudicato  35enne napoletano, per tentato furto aggravato.

Verso le 19.40, i poliziotti si sono recati in Via Pigna, dove era stata segnalata la presenza di un ladro che nel tentativo di compiere un furto all’interno di un appartamento del civico 76, era caduto su di un balcone sottostante.

Il proprietario dell’appartamento aveva infatti sentito più volte abbaiare il cane di casa ma non era riuscito a comprenderne la ragione. Poco dopo l'uomo, proveniente dal 7° piano, era precipitato sul suo terrazzino, sfondandone la copertura. Una vicina di casa lo aveva quindi avvisato che sul suo balcone c’era una persona riversa a terra. L’uomo ovviamente spaventato aveva subito avvisato il 113.

Al loro arrivo i poliziotti hanno infatti trovato il pregiudicato riverso a terra, sanguinante con una evidente ferita al capo ed un’altra alla gamba.

Da una prima ricostruzione dei fatti è subito emerso che il ladro, nel tentativo di introdursi nell’appartamento del 7° piano dello stabile, aveva scavalcato la finestra delle scale condominiali e nel tentativo di scavalcare poi il balcone della cucina per introdursi nell’appartamento, aveva perso l’equilibrio precipitando. Da un primo sopralluogo è altresì emersa la presenza di numerose impronte lasciate dal ladro lungo la parete adiacente al balcone dove era poi precipitato.

I poliziotti hanno quindi chiesto l’intervento del 118 ma in attesa dell’arrivo dei sanitari, hanno dovuto proteggere il 35enne dai residenti della zona accorsi numerosi. L’uomo è stato quindi condotto al Cardarelli dove gli sono state riscontrate una frattura al bacino e una frattura scomposta malleolare.

Il pregiudicato è stato quindi arrestato, ma essendo stato giudicato dai medici intrasportabile, è stato sottoposto a piantonamento presso il reparto di accettazione medico chirurgica.

Un successivo controllo di tutto lo stabile ha consentito infine il rinvenimento nelle scale, all’altezza del 3° piano, di due borse in tela contenenti vari arnesi da scasso e su un balcone dello stesso piano, di un cacciavite di grosse dimensioni.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©