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AREZZO INAUGURA IL PRIMO IDROGENODOTTO ITALIANO


AREZZO INAUGURA IL PRIMO IDROGENODOTTO ITALIANO
29/04/2008, 12:04

Da domani la città di Arezzo battezzerà il primo idrogenodotto al mondo, installato tra le case, tra i supermercati e le fermate del bus. Un tubo pieno di energia buona grazie al quale sarà possibile produrre elettricità, acqua calda, il caldo per l'inverno e il fresco per l'estate, sfruttando l'inesauribile fonte di energia naturale che illumina i tetti italiani: il sole. Ad ideare il progetto è stata una cooperativa di trentenni, la Fabbrica del Sole, che ha stanziato più di 800.000 euro cui si sono aggiunti i 400.000 investiti dalla Regione Toscana. Per il momento l'idrogeno sarà ricavato prevalentemente dal metano, ma entro l'anno sarà completamente pulito grazie ai pannelli fotovoltaici che forniranno l'energia necessaria a scindere le molecole dell'acqua, separando l'ossigeno dall'idrogeno. In campo internazionale già Pechino guarda con interesse allo sviluppo dell'idrogeno, mentre il Giappone ha scommesso su questa tecnologia 20 miliardi di euro nel periodo 2006-2012. E il Parlamento europeo ha deciso di realizzare, entro il 2025, una rete capillare infrastrutturale dell'idrogeno. In Italia, oltre alla Toscana, si sta muovendo in questa direzione anche la Puglia. Entro un anno entreranno in funzione cinque distributori di idrometano, un mix formato dal 30% di idrogeno e dal 70% di metano, che potrà essere utilizzato dalle macchine a metano.

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di Serena Grassia
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