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Ecco come all’estero deridono l’Italia...

Argentina: un bordello chiamato “Palacio Berlusconi”


Argentina: un bordello chiamato “Palacio Berlusconi”
08/10/2011, 12:10

ARGENTINA - Un bordello, con tante donne disposte a prostituirsi e altrettanti uomini, di potere, disposti a pagarle. L’ultimo omaggio agli scandali sessuali del premier italiano si chiama “Palacio Berlusconi”: si tratta di una casa chiusa inaugurata a Rosario, città dell’Argentina. Un vero e proprio “franchising della Gnocca”, perché sembra impossibile non riuscire a parlare di Silvio Berlusconi e del suo giro di escort, venuto alla luce grazie alle intercettazioni: la notizia fa discutere, e non poco, e c’è chi ne approfitta per creare un vero e proprio business. La fama del Cavaliere, dunque, travalica sempre più i confini nazionali e se c’è chi ne approfitta per ispirarsi a battute comiche, c’è anche però chi si vergogna e si imbarazza. È il caso degli italiani residenti in Argentina. Il locale notturno “Palacio Berlusconi” ha aperto i battenti alla fine di gennaio e dopo 9 mesi di intensa attività è scattata la protesta degli italiani residenti a Rosario nei confronti del sindaco. In altre parole, il nome dell’Italia è stato associato ad un bordello di lusso. E questo grazie a Silvio Berlusconi.
“Palacio Berlusconi” però, rappresenta solo uno dei tanti business che si stanno generando attorno agli scandali di cui il premier è stato protagonista negli ultimi tempi. Ormai le vicende amorose del presidente del Consiglio italiano incuriosiscono e divertono l’opinione pubblica internazionale, ispirando la nascita di nuovi locali come il bar-pizzeria “Bunga Bunga” a Londra, il braccialetto afrodisiaco “Bunga Bunga Band”, balli di gruppo, film porno, linee di abbigliamento, accendini e adesso, a quanto pare, anche “bordelli”. Il tutto, ovviamente, se da un lato forse inorgoglisce il diretto interessato, dall’altro imbarazza quel popolo che lo stesso Berlusconi sarebbe chiamato a rappresentare. Non in questo modo.

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di Antonio Formisano
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