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Armi e droga, in manette 26enne avellinese


Armi e droga, in manette 26enne avellinese
28/09/2010, 19:09


AVELLINO - Un’importante operazione ha coronato ieri i delicati accertamenti e le articolate attività d’indagine che il Nucleo di Polizia Tributaria di Avellino stava portando avanti da oltre 3 mesi nel quadro delle azioni specificamente volte a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti e psicotrope nel capoluogo irpino. L’intervento palese si è concretizzato nella serata di ieri, allorquando i militari della Sezione Mobile del Nucleo Polizia Tributaria di Avellino, agli ordini del tenente colonnello Gerardo NOCERA, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. L’obiettivo era l’abitazione di un giovane avellinese nei cui confronti si erano, da tempo, indirizzati diversi elementi informativi che sembravano inquadrarlo quale attivo spacciatore, oltre che di banconote false, anche di sostanze stupefacenti a consumatori abituali provenienti dalla città ovvero dall’hinterland. Dopo alcune ore di appostamento, i militari decidevano d’irrompere nell’abitazione del soggetto, un appartamento del centro di Avellino, sicuri di trovare le prove dell’illecita attività. Ed in effetti, dopo circa un’ora di ricerche, abilmente occultati nel doppiofondo di una sedia, venivano scoperte ben 50 cartucce (calibro 38 special), numerose banconote false per un totale di 1.800 euro (20 pezzi da cinquanta euro e 40 pezzi da venti euro) ed anche una polvere bianca che, sottoposta ad analisi a mezzo NARCOTEST, si rivelava essere cocaina per un peso di 17,3 grammi, già confezionata in dosi pronte allo spaccio. In particolare le banconote false, ancorché in grado di trarre in inganno anche persone mediamente esperte per la “cura” dei dettagli, riportavano tutte lo stesso numero di serie a fronte di pezzi del medesimo taglio. Nel prosieguo della perquisizione veniva inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro anche un bilancino elettronico di precisione ed altra attrezzatura idonea a taglio e confezionamento dello stupefacente. Il giovane responsabile, identificato per tale S.D. (di anni 26) di Avellino, veniva prima accompagnato presso il Comando Provinciale di Avellino per gli accertamenti di rito e quindi dichiarato in arresto per violazione all’articolo 73 del D.P.R. nr. 309/1990, per spaccio di sostanze stupefacenti, ed agli articoli 455 e 697 del codice penale in relazione alla falsificazione delle banconote e l’illegale detenzione di munizionamento. Mentre il giovane, tradotto in tarda serata di ieri presso il carcere di Bellizzi, è ora a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, proseguono gli ulteriori accertamenti finalizzati a smantellare la rete di contatti che consentiva al ragazzo l’approvvigionamento di droga, presumibilmente di provenienza dall’area campana.

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di Redazione
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