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Armi in casa, arrestato un 26enne napoletano


Armi in casa, arrestato un 26enne napoletano
08/01/2010, 15:01


NAPOLI - Ieri sera, gli uomini del Commissariato P.S. Secondigliano hanno arrestato Carmine Zambon 26enne napoletano, per detenzione di esplosivi, armi da sparo comuni e da guerra con relativo munizionamento.
Ieri pomeriggio i poliziotti si sono recati in Via Montegrappa, all’interno di un’area recintata costituita da 34 box auto con struttura in lamiera. Li giunti hanno chiesto ai gestori dell’area, che tra l’altro usano uno dei box auto come ufficio, di fornire loro le chiavi di riserva di alcuni box. Giunti nel corso del controllo al box n. 28 i poliziotti hanno trovato una cassa in legno artigianale all’interno della quale vi erano due granate modello “ananas”, due pistole mitragliatrice Uzi, un fucile mitragliatore AP9, un fucile con canne mozzate con marca e matricola abrase, un revolver calibro 38 special, numerosi caricatori per pistole e fucili, nonché numerose scatole di munizionamento vario, 2 radio ricetrasmittenti, un paio di manette senza matricola, un lampeggiante in uso alle Forze di Polizia, alcuni coltelli nonché dell’altro materiale di provenienza sospetta tipo guanti di lattice, involucri di cellophane ed alcuni passamontagna.
In una custodia appesa alla parete del box auto, è stato inoltre rinvenuto un fucile automatico di precisione.

I poliziotti hanno pertanto chiesto agli addetti alla gestione del sito chi avesse locato il box n. 28 e la risposta è stata che da circa un anno era stato stipulato un contratto con Zambon ed un’altra persona, tutt’ora ricercata, e che dei due avevano le fotocopie delle rispettive patenti.

Posto tutto il materiale rinvenuto sottosequestro sono iniziate le ricerche di Zambon e dell’altro sottoscrittore del contratto.

Sul posto nel frattempo è dovuto giungere personale della Squadra Artificieri della Questura a cui sono state affidate le due granate.

Verso le 20.30 Carmine Zambon si è tuttavia spontaneamente presentato confermando quanto precedentemente riferito dai due addetti alla gestione dei box auto che nel frattempo lo hanno anche formalmente riconosciuto.

Carmine Zambon è stato quindi arrestato ed immediatamente associato alla Casa Circondariale di Poggioreale.

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di Redazione
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