Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

In manette il trafficante incaricato al trasporto

Armi pesanti dall’ex Jugoslavia: scoperto un giro illecito

In un furgone molti kalashnikov e materiale esplosivo

Armi pesanti dall’ex Jugoslavia: scoperto un giro illecito
03/12/2011, 11:12

ROMA – Trentasei armi comuni da guerra, tra cui numerosi kalashnikov e materiale esplosivo, provenienti dai paesi dell’ex Jugoslavia: è questo il contenuto del sequestro realizzato dai finanzieri del Comando Provinciale di Trieste, nell’ambito dell’operazione denominata “Maximum Risk”. Questo materiale era trasportato a bordo di un furgone, individuato al confine di Stato di Fernetti, mentre il trafficante incaricato del trasporto è finito agli arresti.
Gli uomini del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Trieste, grazie agli sviluppi di apposita attività investigativa ed informativa, hanno individuato nella zona del valico di Fernetti un furgone che apparentemente trasportava materiale elettrico per l’edilizia. All’interno del mezzo, invece, in seguito ad una minuziosa perquisizione, oltre al materiale di “copertura” gli uomini delle Fiamme Gialle hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale di armi pesanti ed esplosivo perfettamente funzionanti, costituito da quattro kg di esplosivo al plastico ad alta potenzialità, da quindici kalashnikov AK 47, da un fucile mitragliatore modello FG-42, da diciannove pistole da un fucile di precisione dotato di silenziatore e gruppo ottico, quest’ultimo in grado di colpire obiettivi a lunga gittata e da oltre settecento proiettili.
Con l’operazione “Maximum Risk” i finanzieri sono così riusciti a scoprire ed interrompere un importante canale di approvvigionamento di armi pesanti. Le indagini intanto proseguono, anche per appurare se le armi e l’esplosivo fossero destinati a specifiche aree del territorio italiano.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©