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Guerra tra i gruppi Tavoletta-Ucciero e Bidognetti

Arrestati 11 esponenti del clan dei "casalesi"

Accusati dell omicidio del 19enne Di Fraia

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Arrestati 11 esponenti del clan dei 'casalesi'
25/03/2011, 15:03

Nelle prime ore della mattinata odierna, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di undici affiliati al clan “dei casalesi”, del gruppo Bidognetti, ritenuti responsabili di omicidio, tentato omicidio e detenzione illegale di armi da fuoco. Questo provvedimento costituisce l’epilogo di un’indagine che ha permesso di acquisire elementi di colpevolezza a carico degli indagati in relazione all’omicidio di Di Fraia Antonio, il diciannovenne assassinato nel maggio 2004.
L’omicidio si inserisce nel contesto della guerra intestina consumatasi all’interno del clan “dei casalesi” tra i gruppi Tavoletta-Ucciero e Bidognetti, nella contesa della supremazia nella gestione delle attività criminose in Villa Literno (CE).
La suddetta faida protrattasi dal 1997 al 2004 ha mietuto numerose vittime in entrambe le fila dei due gruppi camorristici capeggiati da Massimo Iovine, fedele ai Bidognetti e Cesare Tavoletta affiliato al clan Tavoletta-Ucciero.
La vittima dell’omicidio, Antonio Di Fraia, era legato alla fazione Tavoletta-Ucciero, per conto della quale richiedeva il pizzo anche presso attività commerciali già vittime di estorsione da parte dei bidognettiani.
Nel corso dell’attività investigative è emerso che Raffaele Bidognetti aveva in un primo momento cercato di convincere Carmine Di Fraia, padre della vittima designata, a dissuadere il figlio Antonio dal frequentare i membri del gruppo Tavoletta-Ucciero, ma tale opera di persuasione non aveva sortito gli effetti sperati in quanto Antonio Di Fraia aveva continuato non solo a perpetuare condotte estorsive per conto del clan Tavoletta-Ucciero ma il 15 Marzo 2004 era stato arrestato insieme a Mauro Delle Donne e voncenzo Ucciero per detenzione abusiva di armi.
Il 27 Maggio 2004 Antonio Di Fraia è stato assassinato da un commando di 6 killer giunti a bordo di due vetture davanti all’abitazione di Di Fraia che attendeva l’apertura del suo cancello automatco. Il padre della vittima, uditi gli spari, era sceso in strada e lanciato una scopa su una delle due autovetture, rimanendo ferito alla gamba da colpi di arma da fuoco.

SOGGETTI COLPITI DALL’ORDINANZA
- Bidognetti Raffaele 37 anni detenuto;
- Di Maio Francesco 43 anni detenuto;
- Diana Tammaro 35 anni detenuto;
- Grassia Luigi 38 anni detenuto;
- Spenuso salvatore 37 anni detenuto;
- Ventre Lorenzo 37 anni detenuto;
- Verolla Nicola 65 anni detenuto;
- Diana Gaetano 48 anni di Villa Literno;
- Diana Giuseppe 46 anni di Villa Literno;
- Marrone Pasquale 41 anni di Melito;
- Pepe Michele 32 anni di Villa Literno

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di Ilaria Nacciarone
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