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Torino, erano nell'auto pirata che non si fermò

Arrestati i due ragazzi che uccisero il piccolo Alessandro


Arrestati i due ragazzi che uccisero il piccolo Alessandro
17/01/2012, 12:01

TORINO – Era il 3 dicembre scorso quando il piccolo Alessandro Sgrò, di sette anni, perse la vita a Torino, perché investito da un auto pirata. Oggi per la sua morte sono finite agli arresti due persone. Si tratta di due ragazzi, 25 e 30 anni, di Aosta: da quanto si è potuto apprendere, entrambi hanno ammesso la loro responsabilità davanti al pm che conduce l’inchiesta. Ritrovata sempre ad Aosta anche l’auto, una Renault Clio, con cui i due erano fuggiti subito dopo l’impatto, che riporta ancora i segni dell’incidente di quel 3 dicembre. Entrambi i ragazzi, tra l’altro, hanno spiegato di essere giunti a Torino la sera dell’incidente per comprare la droga, anche se non è ancora chiaro se al momento della tragedia i due fossero sotto effetto di stupefacenti.

L’INCIDENTE
L’incidente avvenne in una zona non distante dal centro di Torino. La famiglia, composta da padre, Calogero Grò, di 53 anni, madre, Simonetta Del Re, di 46, e figlio di 7 anni, era appena uscita da un negozio di giocattoli e stava attraversando sulle strisce pedonali. Tre auto si fermarono per far passare i pedoni, ma una quarta invece proseguì, investendoli. Il bambino è morto mentre i genitori hanno riportato gravi conseguenze. Il padre è stato sottoposto a due interventi chirurgici per gravi traumi alle gambe.

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di Antonio Formisano
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