Cronaca / Giudiziaria

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Usavano i nomi dei politici per non dare nell'occhio

Arrestati i gestori del "Berlusconi market", negozio illegale sul dark web


Arrestati i gestori del 'Berlusconi market', negozio illegale sul dark web
07/11/2019, 16:31

Operazione nel cosiddetto "dark web" da parte della Procura di Brescia, che ha portato all'arresto di tre persone. Viene definito "dark web" quella parte di Internet difficilmente raggiungibile da un normale utente, perchè criptato o perchè raggiungibile solo conoscendo già il sito in cui andare. In questo caso le persone arrestate - che usavano i nickname di EmmanuelMacron e di VladimirPutin - avevano creato e gestivano il "Berlusconi market", un sito di annunci illegali. Secondo le indagini, nel solo 2019 ci sono stati oltre 100 mila annunci, per lo più riferiti a vendite di droga e di armi. 

Si tratta del quarto caso nel mondo di operazione nel "dark web". Proprio a causa delle precauzioni prese, non è facile capire come raggiungerli. Inoltre, poichè sono siti fatti da esperti, ci sono anche misure di sicurezza per evitare di essere spiati dalle forze dell'ordine o accessi non autorizzati. Perchè qui non è un sito dove magari l'annuncio dice che si vendono 10 piantine di prezzemolo e invece si vogliono vendere 10 kg. di marijuana. E' un sito che ufficialmente non esiste, che non è raggiungibile tramite Google o altri motori di ricerca, e che non è rintracciabile se non conoscendo l'indirizzo preciso. (che non inizia con www, di solito). 

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di Antonio Rispoli
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