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ARRESTATI I GESTORI DI UN CIRCO: 19ENNE COSTRETTA IN VASCA CON PIRANHA, BULGARI RIDOTTI IN SCHIAVITU'


ARRESTATI I GESTORI DI UN CIRCO: 19ENNE COSTRETTA IN VASCA CON PIRANHA, BULGARI RIDOTTI IN SCHIAVITU'
25/03/2008, 12:03

Era stata costretta ad immergersi in una vasca trasparente di acqua gelida, nella quale nuotavano alcuni piranha: una 19enne bulgara è stata salvata dai carabinieri insieme con la sua famiglia a Petina, in provincia di Salerno, dopo mesi di riduzione in schiavitù per mano di tre gestori di un circo arrestati dai militari di Eboli. Allorché la ragazza tentava di emergere dalla vasca veniva costretta con una mano al capo da Enrico Ingrassia, uno degli arrestati, a rimanere sott'acqua. La sorella della giovane, di 16 anni, invece, era costretta a stare in un vaso mentre le si rovesciavano addosso rettili e anche una tarantola. Durante uno spettacolo sarebbe stata addirittura morsa da un serpente. Sotto pressioni e minacce, inoltre, la famiglia di bulgari era costretta a svolgere turni massacranti di lavoro per 15-20 ore al giorno, ricevendo soltanto 100 euro di compenso la settimana, rispetto ai 480 pattuiti. La famiglia viveva in condizioni disumane e di completo assoggettamento, in due cassoni di autocarro. Analoghe vessazioni erano praticate su altre persone provenienti dall'Europa dell'Est, riuscite a sottrarsi agli aguzzini.

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di Redazione
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