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Alessandro Cadeddu e Francesco Grauso hanno confessato

Arrestati i pirati della strada che investirono Alessandro Sgrò

I due ragazzi di Aosta erano a Torino per acquistare droga

Arrestati i pirati della strada che investirono Alessandro Sgrò
17/01/2012, 18:01

AOSTA - Dopo quasi un mese e mezzo, sono stati arrestati Alessandro Cadeddu e Francesco Grauso, accusati di omicidio colposo pluriaggravato, lesioni colpose e omissione di soccorso. Lo scorso 3 dicembre, i due giovani di Aosta si trovavano a Torino per acquistare droga, come hanno ammesso durante l’interrogatorio. Un bimbo di sette anni, Alessandro Sgrò stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, insieme ai genitori. Alessandro fu investito e morì sul colpo, mentre la madre e il padre furono ricoverati in ospedale. L’automobile che aveva investito la famiglia fuggì senza fermarsi. La polizia municipale di Torino è riuscita a rintracciare i dati dell’auto assassina e stanotte hanno fermato i due ragazzi ad Aosta. L’avvocato della famiglia Sgrò Claudio Strata ha parlato di “una situazione di omertà impensabile, almeno in Valle d’Aosta” che avrebbe coperto i due assassini. Alessandro Cadeddu e Francesco Grauso, di 25 e 30 anni, sono stati interrogati dal pm Gabriella Viglione e hanno confessato le loro responsabilità. I due giovani sono stati arrestati dagli agenti che hanno trovato anche l’automobile, una Renault Clio grigia, in una proprietà di uno dei due giovani e presenta tuttora i danni provocati dall’impatto. Adesso gli investigatori stanno accertando se la notte dell’incidente i due giovani erano sotto l’effetto di stupefacenti. In quel caso, la loro posizione sarebbe ulteriormente aggravata.

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di Emanuele De Lucia
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