Cronaca / Giudiziaria

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Si tratta di altra vicenda da quella del processo di Lugano

Arrestato Alessandro Proto per aggiotaggio e truffa


Arrestato Alessandro Proto per aggiotaggio e truffa
14/02/2013, 20:03

MILANO - Alessandro Proto, candidato del Pdl alle primarie (mai celebrate) e finanziere internazionale, è stato arrestato oggi a Milano dalla Guardia di Finanza. COntro di lui ci sono le accuse di aggiotaggio e truffa. La prima si riferisce alle comunicazioni da lui fatte, per legge, per le offerte di acquisto o vendita di azioni quali quelle di Unicredit, Rcs (di cui ne possiede, insieme ad altri 3 soci, il 2,8%), Mediobanca e Fiat. Secondo i magistrati, queste comunicazioni erano mezze verità: per esempio dicevano che era stata fatta una offerta, ma non che l'offerta era stata rifiutata. Un comportamento che configura, sempre secondo il Pm, il reato di aggiotaggio. 
Invece la truffa riguarderebbe la gestione del fondo Caronte, chiamato anche "fondo salva-imprese". Con un ammontare di 100 milioni di euro, avrebbe dovuto aiutare le imprese con un fatturato tra i 500 mila e i 20 milioni di euro annui attraverso operazioni finanziarie; ma in realtà, secondo i magistrati, ci sarebbe stato un uso nopn conforme di questi soldi. 
Proto è indagato anche a Lugano per reati simili, ma riguardanti l'attività del'Mps in Svizzera

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di Antonio Rispoli
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