Cronaca / Nera

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Sopreso a Licola, era nei 30 latitanti più pericolosi

Arrestato Cesare Pagano, capoclan degli ‘Scissionisti’


Arrestato Cesare Pagano, capoclan degli ‘Scissionisti’
08/07/2010, 08:07

NAPOLI – Imprendibile da sempre, sfuggevole come un fantasma. Fin quando le forze dell’ordine non hanno fatto terra bruciata intorno a lui, senza mai staccargli il fiato dal collo, fino a stringergli le manette ai polsi. Cesare Pagano, 42 anni, capoclan dei cosiddetti ‘Scissionisti’ di Secondigliano, è stato sorpreso in una villetta di Licola, nel Napoletano. Era insieme a due guardaspalle, il nipote Carmine, detto ‘Angioletto’, anche lui latitante, ed il genero, Mario Riccio. Gli uomini della Squadra Mobile di Napoli hanno circondato l’abitazione ed hanno fatto irruzione, sparando colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio. I tre non hanno opposto resistenza. Al boss scissionista sono state notificate ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio e traffico internazionale di stupefacenti. Secondo gli investigatori l’uomo è anche a capo del gruppo di fuoco del clan.
Latitante da un anno, Pagano era uno dei fantasmi della malavita organizzata. Pur avendo costantemente i poliziotti alle calcagna, riusciva sempre a sfuggire all’arresto. Non era mai stato arrestato in precedenza, le forze dell’ordine non disponevano nemmeno di una sua fotografia segnaletica. Pagano riuscì ad evitare le manette nel maggio 2009, quando nella rete della polizia cadde il cognato, Raffaele Amato, arrestato in Spagna.
Il boss, inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi d’Italia, era capo, insieme a Raffaele Amato, del clan degli Scissionisti di Secondigliano. Un duumvirato che nel biennio 2004-2005 diede vita alla sanguinosa Faida di Scampia, contrapponendosi all’allora incontrastato e potentissimo clan Di Lauro, egemone tra i quartieri napoletani di Scampia e Secondigliano. Gli scontri portarono ad una settantina di morti. In ballo c’era il controllo della più grande piazza di spaccio d’Europa. Alla fine gli Scissionisti riuscirono ad averla vinta, prendendo il sopravvento nel controllo delle attività criminose.

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di Nico Falco
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