Cronaca / Droga

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Trasportava cocaina. A Cagliari fermato carico di hashish

Arrestato corriere dei clan oplontini sulla A1


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Arrestato corriere dei clan oplontini sulla A1
06/03/2010, 12:03

ROMA - Trasportava un carico di cocaina per i clan di Torre annunziata. Un 28enne oplontino è finito in manette mentre faceva da corriere per la camorra. I Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sequestrato circa 13 kg. di cocaina purissima e 90 grammi di hashish, stipati a bordo di un tir condotto dall’autotrasportatore campano.
L'operazione ha avuto inizio all'altezza del casello di Roma Nord, sul tratto autostradale A1. Una pattuglia delle Fiamme gialle, in servizio di perlustrazione, ha intercettato un autoarticolato che procedeva in modo irregolare. Ad insospettire i militari, il comportamento del conducente, che controllava frequentemente gli specchi retrovisori rallentando improvvisamente per poi riprendere la marcia con velocità.
Per tale motivo, i finanzieri si sono lanciati al seguito del mezzo e, in prossimità di una ditta di ferramenta, presso la quale l’autotrasportatore doveva scaricare la merce lecita trasportata, hanno fatto appostare il corriere e proceduto a controllo.
Rinvenuti all’interno della cabina di guida del tir, un borsone contenente lo stupefacente suddiviso in undici panetti perfettamente plastificati.
L'autista, M.F. di 28 anni residente in Torre Annunziata, è stato immediatamente tratto in arresto e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Secondo gli investigatori, la droga era destinata al “mercato” di Torre Annunziata, dove il notevolissimo quantitativo di stupefacente sequestrato avrebbe fruttato, al dettaglio un guadagno di oltre tre milioni di euro.
Il sequestro, intanto,  arriva a poche ore da un altro colpo al traffico di droga dei clan vesuviani. Nel porto di Cagliari, nella mattinata, i carabinieri della locale stazione hanno fermato un carico da 40kg di hashish diretto verso le coste campane. In cella sono finite quattro persone. Due di queste erano di Torre del Greco. Giuseppe e Vittorio Di Dato, rispettivamente di 31 e 27anni, già erano schedati dalle forze dell’ordine in quanto responsabili di un commercio abusivo di abiti. L’operazione, soprannominata “Panni sporchi” visti i precedenti dei due criminali corallini, ha bloccato l’arrivo del carico di stupefacente sul mercato vesuviano.

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di Salvatore Formisano
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