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Arrestato pregiudicato per tentata estorsione aggravata in quanto commessa con metodo mafioso.


Arrestato pregiudicato per tentata estorsione aggravata in quanto commessa con metodo mafioso.
14/07/2011, 14:07

NAPOLI - Ieri, personale della 1ª Sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile ha proceduto al fermo di indiziato di delitto di:
Carmine DE FILIPPO, nato a Napoli il 30.11.1969, pregiudicato.
Il predetto deve rispondere di tentata estorsione aggravata in quanto commessa con metodo mafioso.
L’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile ha permesso di accertare che il De Filippo, nei giorni scorsi, aveva imposto il pagamento di una somma non ancora definita al titolare di un’impresa edile impegnata in lavori di ristrutturazione di un edificio nel quartiere Materdei.
Secondo quanto emerso nel corso delle brevi ma intense indagini, la vittima, fortemente intimorita dal De Filippo – che per rafforzare la minaccia ed incutere maggior timore aveva affermato che nella zona per poter lavorare bisogna “mettersi a posto” – per qualche giorno aveva interrotto i lavori.
Proprio per impedire il protrarsi del pericolo per l’imprenditore ed evitare che fosse data attuazione alle gravi minacce, nei confronti del De Filippo, rintracciato nei pressi della sua abitazione, è stato adottato il provvedimento restrittivo urgente di iniziativa.
Il fermo si inquadra nell’ambito della ininterrotta e penetrante azione repressiva che la Squadra Mobile svolge a tutela delle imprese cittadine, con particolare riferimento a quelle edili che sono più spesso oggetto delle mire estorsive dei clan.
Carmine De Filippo, personaggio già noto alle cronache giudiziarie cittadine, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è ritenuto gravitante nell’orbita del clan Lepre che controlla gli affari illeciti della zona del Cavone di piazza Dante ed aree limitrofe.
Nell’anno 2003, fu arrestato sempre per estorsione, per aver preteso il pagamento di una somma di denaro dal titolare di un esercizio commerciale di via Tasso.
Le indagini proseguono allo scopo di verificare il coinvolgimento nella vicenda di altri soggetti.

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di Redazione
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