Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

ARRESTI CLAN LICCIARDI: PARLA IL PROCURATORE LEPORE


ARRESTI CLAN LICCIARDI: PARLA IL PROCURATORE LEPORE
09/07/2008, 17:07

Soddisfazione ha espresso il procuratore della Repubblica di Napoli Giovandomenico Lepore, per l'esito della retata che la scorsa notte ha condotto all'arresto di 32 esponenti del clan camorristico dei Licciardi di Secondigliano, periferia Nord di Napoli, e all'emissione di 6 ordinanze di custodia cautelare notificate in carcere a membri del clan già detenuti. Sei sono i latitanti ricercati. Nel corso della conferenza stampa di stamani, il procuratore ed il coordinatore della Dda, Franco Roberti, hanno sottolineato l'importanza del maxisequestro di beni nei confronti della cosca, finora il più grosso mai attuato, per una cifra pari a 300 milioni di euro. L'operazione, condotta dalla squadra mobile in sinergia con il Reparto prevenzione e crimine, si colloca all'apice di una lunga e complessa attività investigativa - nella quale, come ha sottolineato stamani, durante la conferenza stampa, il procuratore Lepore, un ruolo fondamentale è stato svolto dalle intercettazioni telefoniche - che lo scorso 7 febbraio aveva già condotto all'arresto del boss Vincenzo Licciardi e che ha inferto un altro durissimo colpo all'"Alleanza di Secondigliano".

 

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©