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Arresti domiciliari per la donna nigeriana in carcere con sua figlia


Arresti domiciliari per la donna nigeriana in carcere con sua figlia
04/02/2009, 13:02

Si è conclusa positivamente, con un ritorno a casa la vicenda della piccola Josephine e della giovane mamma nigeriana all'ottavo mese di gravidanza reclusa nel carcere cagliaritano di Buoncammino. La donna e la bimba hanno ottenuto gli arresti domiciliari a Castelvolturno (Caserta)". Lo ha reso noto il consigliere regionale Maria Grazia Caligaris (Ps), della Commissione Diritti Civili, che ha plaudito la soluzione assunta dal giudice Roberta Malavasi che ha disposto la misura cautelare alternativa. "Una decisione ancora più significativa - ha sottolineato - perché la donna che proveniva da Napoli avrà modo di ricongiungersi con i familiari dando maggiori opportunità anche alla bambina. Josephine e la mamma potranno, quindi, vivere la nuova nascita in un ambiente più idoneo alle esigenze di entrambe e della creatura che vedrà la luce nelle prossime settimane. Resta inaccettabile - ha concluso Caligaris - che nel frattempo altre 58 creature, fra cui un'altra bimba nigeriana che prima a Sassari e ora a Lecce ha trascorso dietro le sbarre 18 dei suoi 24 mesi di vita, possano continuare la loro esistenza da innocenti nelle carceri italiane".

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di Redazione
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