CRONACA - Cronaca

I CENTRI SOCIALI: SONO 'ARRESTI AD OROLOGERIA'

Arresti per il G8 universitario, l'Onda travolge gli atenei

06/07/2009, ore 20:52 - 

Dopo le misure cautelari nei confronti di 21 persone per gli incidenti dello scorso 18 maggio a Torino, in occasione del G8 dell’Università, gli studenti hanno vivamente protestato in tutta Italia, occupando numerose università. Delle 21 persone, fermate perché secondo il Gip c’è il rischio di reiterazione dei reati al summit de L’Aquila, 16 sono in carcere e 5 ai domiciliari; particolarmente colpiti dalle misure cautelari due centri sociali: il Pedro di Padova e l’Insurgencia di Napoli. 
Il Gip che ha firmato le ordinanze ha motivato le misure cautelari col pericolo di reiterazione dei reati. “Appartengono a un comune ambiente, - si legge nell’ordinanza, - riconducibile al movimento antagonista non solo torinese, in grado di elaborare un disegno criminale collettivo ben organizzato, preparato in anticipo, suscettibile di porre in serio pericolo l’incolumità personale delle forze dell’ordine e di turbare gravemente l’ordine pubblico”. Timori che sembrano essere confermati da un messaggio comparso (e rimasto solo per mezz’ora) sul sito Indimedya, uno dei punti di riferimento su Internet della galassia antagonista. Il post, intitolato “E allora l’onda si fece bomba”, era accompagnato dalla fotografia di una bomba carta. Più in basso, una scritta: “Pensate che gli arresti ci spaventano? Pensate di impedirci di manifestare? Pensate che gabbie e manganelli salveranno la vostra società di sfruttamento? Pensate male”.
La prima occupazione è stata messa in atto a Torino, poi gli studenti dell’Onda hanno seguito l’esempio in molte altre università, chiedendo ai rettori di prendere posizioni contro gli arresti. Durante la giornata sono stati occupati l’ufficio del pro-rettore de La Sapienza, le facoltà di Architettura di Roma Tre, il Rettorato di Bologna, della Federico II di Napoli (l’occupazione si è conclusa in serata), di Pisa, Venezia (il rettore ha preso posizione contro gli arresti), e La Statale di Milano (dove l’occupazione è cessata con l’incontro tra gli studenti e il preside della facoltà di Lettere e Fiolosofia). A Genova gli studenti dell’Onda sono entrati con degli striscioni alla conferenza strategica sul futuro della città, ottenendo solidarietà da parte del sindaco, Marta Vincenzi, e dal rettore dell’ateneo genovese, Giacomo Deferrari. Gli studenti di Cagliari sono entrati in assemblea permanente nella facoltà di Scienze della Formazione. A Palermo sono state occupate le facoltà di Filosofia e Scienze Politiche.
Dodici persone sono state arrestate a Torino, mentre le altre sono state bloccate a Padova, Bologna, Napoli e L’Aquila. A Padova è stato bloccato Max Gallob, leader del centro sociale Pedro, mentre un altro ordine di arresto è stato emesso nei confronti di un altro esponente dell’ala universitaria della disobbedienza padovana, attualmente in Iran, suo paese d’origine. A L’Aquila è stato arrestato Egidio Giordano, 25enne napoletano, uno dei leader del centro sociale Insurgencia. I dubbi che arrivano dai vari centri sociali sono gli stessi: strano che l’ordinanza sia arrivata con così tanto ritardo. Più probabile, ritengono, che si sia trattato di ‘arresti ad orologeria’ in vista del G8, per bloccare personaggi ritenuti scomodi. 

A Torino sono finiti in carcere: Luca Cientanni, 35 anni, di Carmagnola, Damiano Piccione, 29 anni, di Torino, Francesco Richetto, 29 anni, torinese, Mauro Aresu, 25 anni, di Cagliari, Marco Colocci, 20 anni, di Cattolica, Alessandro Gai, 23 anni, di Torino. Altre 5 persone sono state rintracciate dalla Digos torinese, per loro sono scattati gli arresti domiciliari: Devyl Cascitelli, 20 anni, torinese, Cecilia Stella, 23 anni, di Moncalieri, Anton Frankovitch, 20 anni, di Cattolica.

Lorenzo Nardi, 19 anni, di Torino, Gian Luca Pittavino, 33 anni, di Torino. Mattia Marzuoli, 26 anni, di Sanremo, e' stato arrestato dalla Digos di Imperia. A Padova sono finiti in carcere Benjamin Pauel Bandeau, rumeno di 24 anni e Massimiliano Gallob, 36 anni, di Udine. La Digos di Bologna ha tratto in arresto Alessandro Boggia, 22 anni, di Sassuolo, Marco Mattei, 28 anni, di Livorno, Ernesto Rugolino, 22 anni, di Reggio Calabria, Francesco Zuanetti, 21 anni, di Villafranca di Verona. Egidio Giordano, 25 anni, di Napoli, e' stato arrestato a L'Aquila dagli agenti partenopei.
 

notizie correlate
più lette
in primo piano

ROMA - Attentato nella notte contro il circolo Pd di via Giovanni Verga, il circolo Talenti. Ignoti hanno fatto esplodere una ...

NAPOLI - Saranno presentate domani alle ore 15.30, presso il Laboratorio Insurgencia (via Vecchia San Rocco, Capodimonte, Napoli) ...

Domani il tribunale del Riesame di Torino deciderà della libertà degli studenti arrestati il 6 luglio per le ...

Mattinata di proteste a Napoli, dove sono state registrate diverse occupazioni. Un gruppo di studenti ha occupato il Rettorato ...

Sta per iniziare a L'Aquila il G8, con un working lunch alle 13 presso la caserma della Guardia di Finanza di Coppito. Ma non ...

Ventiquattro masterizzatori collegati in serie, 5000 locandine fotocopiate, supporti vergini e 1450 tra cd musicali e dvd ...

Ha investito con la sua auto l'ex fidanzato della figlia. E' successo a Gioia del Colle, in provincia di Bari, dopo l'ennesimo ...

Questa mattina sul Guardian è uscito un articolo che giudica in maniera molto dura l'organizzazione italiana del G8. ...

Sta per iniziare il G8 all'Aquila e cominciano le solite avvisaglie. A Pettino, non lontano dal capoluogo abruzzese, è ...

Il raket nei cimiteri napoletani non sembra placarsi; la scorsa notte i carabinieri del Nucleo investigativo del comando ...

Nel corso di una lite nata per motivi di viabilità hanno aggredito un anziano mandandolo in ospedale. Sono finiti dietro ...

L’Aquila, 4 luglio. Le prime case saranno pronte a settembre. Poi, a scaglioni, tutti rientreranno nelle nuove abitazioni. ...

Dopo i 21 arresti di questa mattina, a carico di alcuni manifestanti del G8 delle Università che si è svolto a ...

Fiaccolata all'Aquila dei terremotati per avere "verità e giustizia", come diceva lo slogan, sul terremoto e ...

Sono in corso questa mattina 21 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone definite "della sinistra ...

E' pronto il corteo che a Vicenza marcerà contro la base americana, dove fervono i lavori per il raddoppio della pista ...

VAI ALL'ARCHIVIO NOTIZIE