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Arresto Bidognetti:i commenti dal mondo politico


Arresto Bidognetti:i commenti dal mondo politico
29/04/2009, 14:04

Con l'arresto di Michele Bidognetti é stato sventato un nuovo tentativo di riorganizzazione della camorra,di seguito gli entusiastici commenti del mondo politico.
"L'arresto di Michele Bidognetti, che testimonia l'eccezionale impegno della magistratura e delle forze dell'ordine nell'attività di contrasto alla camorra e a tutte le forme di criminalità organizzata, è un notizia di straordinaria portata". Lo dice il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano. "E' - aggiunge - un nuovo segnale importante della persistente e sempre più efficace presenza dello Stato e della sua determinata volontà di liberare dall'arroganza della camorra uno dei territori campani tra i più oppressi in assoluto. Alla magistratura e alle forze dell'ordine - sottolinea Romano - vanno le nostre congratulazioni per questo brillante risultato che contribuisce anche e sopratutto al riscatto civile e morale delle nostre comunità, di tanta gente laboriosa e onesta che non deve nel modo più assoluto essere identificata con il malaffare, con l'illegalità, con la camorra".
"Non si può che esprimere grande soddisfazione e massimo apprezzamento alla magistratura ed alle forze dell'ordine, per l'ennesimo colpo inferto alla camorra con l'arresto di Michele Bidognetti, attuale reggente del clan dei casalesi e fratello di Francesco, capo del clan". Lo dice Franco D'Ercole, capo dell'opposizione in Consiglio regionale della Campania. "Una dimostrazione in più - conclude - della determinazione del Governo di centrodestra di strappare il controllo del territorio dalle grinfie della camorra e della delinquenza organizzata".
"Esprimo una grandissima soddisfazione per l'arresto di Bidognetti. Il segno che magistratura e forze dell'ordine, sebbene operino tra mille difficoltà, ci sono e lavorano con determinazione". Lo afferma Luisa Bossa, deputato Pd, componente della commissione antimafia, dopo la notizia dell'arresto del boss di camorra da parte della Dia di Napoli, a Casal di Principe. "Un colpo serio, l'ennesimo - continua la Bossa - che lo Stato assesta ad una organizzazione criminale come quella dei casalesi che ha mostrato in tante occasioni la sua forza e la sua pericolosità, la sua capacità di connessione con l'economia e con la politica, la sua ferocia e la sua lucida mentalità imprenditoriale". "In un momento come questo, accanto alle congratulazioni a chi col suo lavoro quotidiano consente allo Stato di segnare punti così importanti, bisogna richiamare la politica alle sue responsabilità. Nelle audizioni in commissione antimafia abbiamo registrato un grido unanime di allarme da parte di magistrati e autorità di pubblica sicurezza. Per combattere la camorra ci vogliono più risorse, più mezzi, più uomini. Il governo - conclude Bossa - dia un segnale forte in questo senso".
Alfredo Mantovano,sottosegretario all'Interno ha dichiarato: "L'arresto di Michele Bidognetti - dice Mantovano - è l'ennesima conferma dell'efficacia della strategia di contrasto alla criminalità organizzata. E' un risultato di indubbia importanza anzitutto perché priva l'omonimo clan della nuova figura subentrata al vertice dopo l'arresto del fratello Francesco Bidognetti, dimostrando che i tentativi di riorganizzazione, anche di articolati gruppi criminali, sono sistematicamente sventati dalle Forze dell'Ordine". Inoltre, "nell'ottica dell'aggressione ai patrimoni criminali - prosegue - l'operazione assume un peso ulteriore, avendo colpito l"amministratoré delle risorse economiche del clan e avendo portato al sequestro di beni per un valore superiore ai cinque milioni di euro".

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di Redazione
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