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ARRESTO CECCHI GORI: GIUDICE INDAGATO PER CONCUSSIONE


ARRESTO CECCHI GORI: GIUDICE INDAGATO PER CONCUSSIONE
27/06/2008, 14:06

La procura della Repubblica di Perugia ha chiesto al gip del capoluogo umbro la sospensione dall'esercizio della professione di magistrato per il giudice del Tribunale di Roma, Luisanna Figliolia, nell'ambito di un'indagine che la vede indagata per concussione nei confronti del produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori e per abuso d'ufficio.
Per il pm Sergio Sottani, il giudice Figliolia avrebbe costretto o comunque indotto, abusando del proprio potere, Vittorio Cecchi Gori a darle numerose elargizioni come soggiorni nell'appartamento a Londra, soggiorno nell'estate 2007 nella casa di Sabaudia, una collana dal valore di seimila euro, una borsa del valore di 700 euro,una festa di compleanno in un noto albero capitolino dal conto di 2.056 euro.
Sempre secondo il pm, il giudice romano avrebbe indotto o costretto Cecchi Gori a stipulare un contatto a favore del marito, L.B. che prevedeva un compenso mensile di 100mila euro. Per le stesse elargizioni al giudice Figliolia viene contestato l'abuso d'ufficio e la violazione delle norme disciplinari. Il gip Figliolia sarà ascoltato entro la prossima settimana.
Il 3 giugno scorso, il produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori era finito in carcere in relazione ad un'indagine che scaturiva dal fallimento della "Safin Cinematografica", fallita per 25 milioni di euro, società collegata alla Fin.Ma.Vi. il cui fallimento è stato dichiarato il 23 ottobre del 2006 dal Tribunale di Roma. Oltre a Vittorio Cecchi Gori venne arrestato anche Luigi Barone, amministratore della "Safin Cinematografica" e della Fin.Ma.Vi. Un altro arresto riguardava il presidente del collegio sindacale della "Safin Cinematografica", Giorgio Ghini, al quale vennero concessi i domiciliari.

 

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di Serena Grassia
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