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ARRIVA A PALERMO IL SULTANO DELL'OMAN; TUTTA LA CITTA' E' AI SUOI ORDINI


ARRIVA A PALERMO IL SULTANO DELL'OMAN; TUTTA LA CITTA' E' AI SUOI ORDINI
05/08/2008, 09:08

Visita illustre oggi a Palermo: arriva Quabus bin Said, 68 anni, capo di Stato dell'Oman. L'illustre ospite arriva a Palermo con un Boening 747, mentre già da alcuni giorni è ormeggiato nel porto Al Said, lo yacht presidenziale da 115 metri, affiancato da una unità di supporto della lunghezza di 135 metri. La zona dove le due barche sono ormeggiate è off limits, così come oggi lo sarà la zona della saletta VIP all'aeroporto palermitano. Sono state prenotate 140 suites nei tre più lussuosi alberghi della città, in ognuna delle quali è stata messa la qibla, cioè l'indicazione della posizione della Mecca per pregare, come prescrive la religione islamica. Si stima che il costo sia di 50 mila euro al giorno, per le camere, più altri 70 mila per le Mercedes affittate dal sultano per muoversi per la città. Pare che la presenza del Sultano sia prevista sia al Palazzo dei Normanni, sede del Consiglio Regionale, oltre che al Teatro Massimino, dove si esibirà l'orchestra personale del Sultano.

Naturalmente le stranezze non si contano. A cominciare dal fatto che pare che il Sultano abbia respinto alcuni preziosissimi gioielli che gli erano stati offerti dai commercianti palermitani, in quanto non apprezza i cadeau. Così come pare che su Al Said, lo yatch presidenziale, possano salire solo gli uomini, mentre è off limits per le donne. E di uomini ce ne sono tanti, visto che il seguito del sultano è di circa 800 uomini, tra assistenti, guardie di sicurezza, servitori, ecc. Infine, come è ovvio per i mussulmani, niente alcool nei frigo bar delle suites degli alberghi, in quanto contrario alla loro religione.

Piccola annotazione personale. Va bene che un capo di Stato, soprattutto di un Paese così piccolo e così ricco, si può far passare ogni sfizio. Ma niente donne, niente alcool... mah!

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di Antonio Rispoli
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