Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Partiranno nuovi percorsi di lavoro per il Pronto Soccorso

Arriva il bilancio dell'emergenza sanitaria sulle isole


Arriva il bilancio dell'emergenza sanitaria sulle isole
24/09/2010, 15:09

POZZUOLI (NA) - 12.000 prestazioni effettuate ai Pronto Soccorso degli ospedali di Ischia e Procida, 1500 ricoveri, 912 interventi del 118, oltre 400 operazioni chirurgiche, decine di trasferimenti sulla terraferma presso centri a più alta specializzazione. È questo, in cifre, il bilancio delle attività svolte nei mesi estivi dai servizi per la gestione dell’emergenza/urgenza sanitaria sulle isole di Ischia e Procida.
Come ogni anno, nel periodo estivo, l’Azienda Sanitaria moltiplica il proprio impegno dovendo assicurare assistenza non più solo ai circa 80.000 residenti, ma anche alle migliaia di turisti che garantiscono oltre 4 milioni di presenze nelle strutture ricettive isolane. Per far fronte al maggior numero di richieste, l’ASL abitualmente impegna risorse aggiuntive e adotta modelli organizzativi peculiari.
"Conosciamo bene le particolarità di Ischia e Procida e per questo all’inizio dell’estate organizziamo i servizi per l’emergenza in modo adeguato. Quest’anno l’utilizzo di 3 moto mediche ci ha aiutato ad assicurare interventi rapidi ed altamente qualificati" rende noto Dario Golia, responsabile del servizio 118 dell’Asl Napoli 2 Nord.
Oltre all’utilizzo delle moto mediche, per assicurare un’adeguata assistenza l’ASL Napoli 2 Nord ha riorganizzato la struttura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Ischia e ha iniziato il percorso finalizzato ad adottare nuovi modelli di lavoro. Per quanto riguarda il Pronto Soccorso è stato ridisegnato il percorso di accesso dei pazienti, assicurando spazi di attesa più confortevoli per i familiari e garantendo un’area dedicata alla prima valutazione della gravità del caso.
Il nuovo modello organizzativo adottato al Rizzoli è stato orientato al superamento della logica di "emergenza estiva", avviando un processo di graduale rafforzamento del Presidio. L’obiettivo è perseguire con determinazione questa strada, programmando su lungo periodo ed evitando di ricorrere ogni anno a scelte organizzative straordinarie.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©