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ARRIVA LA RU486 E DIVAMPANO LE POLEMICHE


ARRIVA LA RU486 E DIVAMPANO LE POLEMICHE
15/12/2008, 13:12

Sta per essere registrata in Italia la RU486, la pillola abortiva, salvo intoppi dell'ultimo momento, e già si spara contro ad alzo zero. Ovviamente in testa il Vaticano ed il governo. Bisogna ricordare che la RU486 è una pillola composta di ormoni in grossa quantità che impediscono all'ovulo fecondato di impiantarsi nell'utero femminile. E' da prendere nei giorni successivi all'eventuale rapporto sessuale "a rischio" e ha solo lo scopo di impedire la gravidanza. Ma la Chiesa tuona che si tratta di omicidio, perchè uccide una vita, che è quella dell'ovulo fecondato. E il governo, nella persona del Ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni, rincara le dosi, affermando che la RU486 è una medicina dannosa per la salute delle donne e che non è da considerarsi un contraccettivo. Anche il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, nota per le sue posizioni sovrapponibili a quelle del Vaticano, rilancia in questa campagna terroristica, ricordando che ci sono state ben 17 morti (ma le donne trattate con questo farmaco sono milioni in tutto il mondo, ndr) e che usare la RU486 è più pericoloso, più doloroso e psicologicamente più devastante che non l'aborto chirurgico e che viene fatto in una situazione di semiclandestinità, di fatto, perchè le donne prendono la pillola ma poi tornano a casa.

Naturalmente, nessuno dei tre si sofferma a pensare che se nel mondo ci sono state tante persone che hanno avuto bisogno di questo farmaco, esso non è nè pericoloso, nè devastante, nè altro. Inoltre mi viene una domanda: l'educazione sessuale nelle scuole non si fa; i contraccettivi orali (gli unici veramente sicuri) non sono acquistabili senza una prescrizione medica; la RU486 non si può perchè è un aborto. Ma se due ragazzi vogliono fare sesso senza avere figli, che devono fare?

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di Antonio Rispoli
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