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ARRIVA L’INFLUENZA, ASL SENZA VACCINO


ARRIVA L’INFLUENZA, ASL SENZA VACCINO
11/11/2008, 08:11

 

Partirà il prossimo 20 novembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dall’asl napoli 5. Acquistate da parte dell’ente sanitario circa 125mila dosi del vaccino, per far fronte all’epidemia influenzale a cui è stata data la denominazione di “australiana”. Tuttavia, quest’anno, la consueta profilassi antinfluenzale la parte tra le polemiche. In particolare sono i circoli della Libertà della Campania ad accusare la dirigenza sanitaria di ritardo. «La campagna di vaccinazione dell’asl Napoli 5– spiega Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà della Campania – è partita in notevole ritardo.  Ciò in quanto,
la prevenzione antinfluenzale, organizzata dalla Regione in collaborazione con il Ministero al Welfar, doveva partire, vaccini in mano, già dal 27 ottobre 2008. Invece,le richieste alle ditte farmaceutiche, da parte dell’ ASL NA 5, sono partire inspiegabilmente solo in data 28 ottobre 2008. E pensare che il momento migliore per farsi vaccinare è proprio il periodo che va da fine ottobre ad inizio novembre. Ciò perché la protezione del vaccino si sviluppa dopo due settimane dall'iniezione e si mantiene per circa sei mesi, mentre la massima circolazione dei virus influenzali è prevista nei mesi di gennaio e febbraio. Vi è il grosso rischio – aggiunge Sicignano - che se il vaccino antinfluenzale viene fatto in ritardo, la protezione anticorpale si sviluppa anch’essa in ritardo, con grossi rischi di efficacia». Conclude Sicignano: «l’influenza oggi viene percepita dalla popolazione come una malattia benigna. Invece, secondo l'Istituto superiore di sanità, l'eccesso di mortalità che si registra ogni anno in Italia durante il periodo influenzale è di 8mila persone (l'84% riguarda gli over 65). Inoltre, i decessi dovuti a polmoniti come complicanza di una malattia influenzale sono invece mille ogni anno. Per non parlare, poi, del notevole impatto sociale prodotto dalla detta patologia influenzale, a causa della quale, ogni anno, si producono assenze da scuola o da lavoro, e ricoveri ospedalieri per complicanze respiratorie e cardiovascolari».
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di Redazione
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