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Presente all'aeroporto anche il Presidente Napolitano

Arrivate in Italia le salme dei soldati uccisi in Afghanistan


Arrivate in Italia le salme dei soldati uccisi in Afghanistan
30/07/2010, 09:07

ROMA - Sotto scrosci di pioggia è atterrato all'aeroporto militare di Ciampino poco dopo le 9 il C-130 (un aereo da trasporto militare) con le salme dei due soldati italiani uccisi mercoledì in Afghanistan: maresciallo Mauro Gigli e del caporalmaggiore capo genio guastatori Pierdavide De Cillis. All'aeroporto c'erano anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il presidente del Senato, Renato Schifani, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il ministro della P.A., Renato Brunetta, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il Capo di Stato maggiore Vincenzo Camporini. Non è presente, invece, il presidente della Camera Gianfranco Fini.
Alle 15 si aprirà la camera ardente per i due militari e alle 18 si celebreranno i funerali dei soldati.
Quale differenza tra queste scelte e quello che successe nel maggio scorso, quando morirono altri due soldati, il sergente Massimiliano Ramadù e il caporalmaggiore Luigi Pascazio. Allora ci fu la diretta TV su Rai 1 dell'arrivo del C-130, la Messa alle 12 per poter avere la diretta TV e tanti altri esempi di propaganda. Questa volta invece la cerimonia passa abbastanza sotto silenzio.

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di Antonio Rispoli
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