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ASIA Napoli, stop ritiro farmaci scaduti in farmacia


ASIA Napoli, stop ritiro farmaci scaduti in farmacia
08/03/2013, 16:12

“Si informa che la raccolta dei farmaci scaduti è temporaneamente sospesa in tutto il territorio del Comune di Napoli così come sono sospese le consegne di nuovi contenitori e la sostituzione di quelli vecchi”. È  la nota con cui ASIA ha risposto alle sollecitazioni di Federfarma Napoli in merito al ritardo nella raccolta dei contenitori per i farmaci scaduti. “La causa del blocco sulla raccolta -  prosegue la nota dell’ASIA -  è dovuta alla sospensione dei servizi di smaltimento (ASIA effettua la raccolta e il trasporto) dell’azienda (vincitrice di bando pubblico) che per nostro conto se ne occupa, mentre per i nuovi contenitori siamo in attesa di ulteriori forniture, previste a breve. Al momento le richieste di intervento sono state inserite in una lista di priorità che verrà presa in carico non appena riprenderà il servizio dedicato”.

“Invero, telefonando agli uffici ASIA - precisa Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - ad alcuni colleghi titolari di farmacia è stato risposto che il servizio sarebbe stato definitivamente soppresso; per questo ho scritto al vicesindaco Sodano ed all’ASIA, ricevendo questa risposta. Sospeso o soppresso che sia, sta di fatto che da diversi giorni, i farmaci scaduti si stanno accumulando come immondizia comune davanti o all’interno delle nostre farmacie”.

“Voglio ricordare - prosegue Di Iorio - che il servizio di raccolta farmaci scaduti è un servizio a disposizione dei cittadini, non dei farmacisti; ciò vuol dire che noi non possiamo avere neanche contezza di quali medicinali ci siano all’interno dei contenitori e, quindi, della loro eventuale pericolosità. Per questo, oltre che per autotutela della categoria, ho allertato per conoscenza anche il N.A.S. dei Carabinieri di Napoli; non solo, vista l’emergenza e l’urgenza ho informato anche l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli al fine di trovare una possibile soluzione”.

“Aspettiamo - conclude Di Iorio - che il Comune di Napoli ci dica cosa dobbiamo riferire ai cittadini utenti delle nostre farmacie: se i farmaci devono tenerseli a casa, smaltirli nell’indifferenziato, o che altro. Certo è che a noi farmacisti, alcuni dei quali già assediati dai farmaci scaduti fuori o, peggio ancora, all’interno della propria farmacia, non resterà che riversare il contenuto dei raccoglitori di farmaci scaduti nei bidoni dell’immondizia indifferenziata”.

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di Redazione
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