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'ASILO DEGLI ORRORI', RICHIESTA ARCHIVIAZIONE PER IL BENZINAIO


'ASILO DEGLI ORRORI', RICHIESTA ARCHIVIAZIONE PER IL BENZINAIO
13/01/2009, 18:01

''Apprendo con soddisfazione dalla stampa che è stata richiesta l'archiviazione per il mio assistito. Ritengo che questa fosse l'unica soluzione possibile'', Così l'avvocato Domenico Naccari, difensore del benzinaio cingalese Kelum Weramuni Da Silva. ''Nonostante i numerosissimi accertamenti svolti nel corso dei vari incidenti probatori nessun elemento, nemmeno indiziario, era emerso a carico del mio assistito - ha aggiunto Naccari - Ciò che dispiace è che la sua immagine è stata lesa irrimediabilmente sulla base di elementi rivelatisi assolutamente inesistenti'''. Kelum Weramuni Da Silva è in Sri Lanka da due mesi ma, come riferisce ancora il suo legale, vorrebbe far ritorno in Italia. “Sono sempre stato convinto della sua innocenza”, ha concluso Naccari. La difesa sta intanto valutando di avviare un procedimento risarcitorio per ingiusta detenzione: infatti il benzinaio è rimasto in carcere per diciassette giorni insieme agli altri indagati, prima della decisione del Riesame che annullò quanto disposto dal gip del Tribunale di Tivoli.

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di Nico Falco
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