Cronaca / Sanità

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Le spese accessorie affondano i bilanci già naufragati

Asl, alla N1 i dipendenti più pagati: bloccati gli aumenti

Caldoro: "Scarsissima capacità organizzativa"

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Asl, alla N1 i dipendenti più pagati: bloccati gli aumenti
21/02/2011, 16:02

NAPOLI - I diecimila dipendenti dell'Asl Na1 ricevono gli stipendi più alti d'Italia. E' l'allarmante realtà che emerge dal dossier della Regione Campania sui conti sballati della più grande Asl d'Europa. Il collegio aveva già osservato, esaminando il bilancio del 2009, che esisteva una perdita complessiva di 400 milioni e 866mila euro, e i sindaci sostennero che questi soldi rappresentavano "un vincolo alla razionalizzazione dei costi per la sua natura molto rigida".
Le spese accessorie, è chiaro ora che sono venuti fuori i dati, rappresentano un valore maggiore del 50% delle competenze mensili. Uno scenario che evidenzia, quindi, come gli impiegati siano i più pagati. Una situazione, spiegò il collegio, che viene dal fatto che il personale sanitario "è chiamato ordinariamente a fornire prestazioni di servizio oltre i turni di lavoro normali". In altre parole, straordinario come se piovesse. Da retribuire, ovviamente. Malgrado la spiegazione, che diventa ragionevole se si pensa che le assunzioni nelle Asl sono bloccate da anni e che quindi non c'è ricambio per i pensionati, aumentando il carico di lavoro per i dipendenti ancora in attività, le cifre sembrano fatte apposta per dare scandalo: per l'Asl Na1, ad esempio, le competenze fisse sono di 286.996 euro, alle quali si aggiungono ben 145.624 euro di competenze accessorie. Tutti soldi che costituiscono incentivi, reperibilità, straordinari, progressioni orizzontali e progetti di produttività, che nel bilancio 2009 hanno quasi raddoppiato la spesa prevista.
Il presidente Caldoro, intervistato dal Tg5, aveva già affermato che la Regione sta lavorando duramente per ridurre il deficit; in quest'ottica si inquadra un lavoro di ottimizzazione del lavoro, nonchè l'introduzione del ticket. La scarsissima capacità organizzativa, aveva sottolineato Caldoro, "porta un certo numero di dipendenti ad avere i salari più alti d'Italia".
"Abbiamo bloccato, - aveva continuato Caldoro, - tutti gli aumenti retributivi collegati agli accessori e agli straordinari, dovendo chiaramente garantire l'offerta sanitaria".Nessuna criminalizzazione di massa, quindi, ma un lavoro certosino per capire dove realmente sono gli sprechi, con una netta distinzione tra gli straordinari pagati e le altre spese accessorie che, magari, si potrebbero evitare, come un eccessivo numero di dirigenti o consulenti esterni.
Il numero dei dirigenti potrebbe finire nel mirino proprio esaminando i dati relativi all'Asl Salerno che, relativamente alle spese fisse, costa 131.028 euro, meno della metà dell'Asl Na1, rispetto alla quale ha solo circa 300 dipendenti in meno. A (quasi) parità di numero di dipendenti, quindi, i napoletani sono pagati meglio: bisognerà capire quali di questi ruoli dirigenziali sono eventualmente inutili.

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di Nico Falco
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