Cronaca / Sanità

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Termina la gestione commissariale di Scoppa

Asl Na1, Ernesto Esposito è il nuovo direttore generale

Il generale sarà esperto sicurezza per la Regione

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Asl Na1, Ernesto Esposito è il nuovo direttore generale
01/08/2012, 16:07

NAPOLI – Dalla straordinarietà all’ordinarietà, termina dopo un anno la gestione commissariale dell’Asl Napoli 1 Centro. A Maurizio Scoppa, ex generale di Corpo d'Armata dei carabinieri  in carica dal 9 agosto 2011, subentra Ernesto Esposito. Prima di oggi subcommissario: l’impronta scelta, dunque, è quella della continuità.

E il nuovo direttore generale ha già chiari gli obiettivi: pareggio di bilancio e mantenimento dei livelli essenziali di assistenza.  “Sicuramente dobbiamo continuare nella politica del rigore, portata avanti in Asl dal commissario straordinario Scoppa. Ovviamente, passando dalla gestione straordinaria a quella ordinaria – specifica il nuovo direttore generale -  bisognerà fare molta attenzione ai fabbisogni reali della gente e quelli degli operatori, che sono importantissimi e che possano dare una grossa mano per risolvere i problemi. L'obiettivo primario è pareggiare il bilancio, sappiamo tutti che l'Asl Napoli 1 è anche sotto l'attenzione nazionale e quindi dobbiamo raggiungere quanto in più breve tempo possibile l'obbiettivo”.

E a chi gli chiede se ci saranno passi indietro rispetto a quanto deciso dal suo predecessore, Esposito risponde così. “Passi indietro assolutamente non se ne faranno. Tutto quello che è stato fatto - spiega - sicuramente è frutto di una gestione straordinaria e come avviene in tutte le gestioni straordinarie crea dei mal di pancia e delle forti tensioni. Noi dobbiamo solo far capire che tutto quello che è stato fatto è in chiave di rientro di bilancio e per garantire i livelli essenziali di assistenza”.

E’ toccato, invece, al Generale Scoppa fare un bilancio di quanto fatto durante il suo mandato. “Posso sicuramente definire positivo il bilancio di questa mia gestione – chiarisce -  ma non è un traguardo raggiunto, bisogna andare avanti. E' un'azienda in netta ripresa. Consegno un testimone pesante al nuovo direttore, al quale rivolgo gli auguri nella certezza che questa azienda riordinata saprà andare avanti per consolidare e raggiungere, nel giro di poco tempo, il risultato che tutti aspettano cioè il pareggio di bilancio e l'avvio di una vera gestione ordinaria. L'obiettivo primario era quello di restituire alla sanità napoletana i mezzi e gli strumenti per lavorare decorosamente e offrire finalmente al cittadino servizi adeguati”, conclude Scoppa.

Un lavoro, il suo riconosciuto anche dal presidente della Regione Campanaia, Stefano Caldoro: “La gestione commissariale di Maurizio Scoppa all'Asl Napoli 1 centro ha rappresentato una svolta – dice  - che ci ha permesso di tornare alla gestione ordinaria. Quest’ultima, da oggi in poi, deve andare avanti nella piena consapevolezza del lavoro svolto e mantenendo dei punti fermi della gestione commissariale”.

L’occasione è stata utile per il Governatore della Campania, anche per annunciare il nuovo incarico affidato al generale Scoppa: esperto sicurezza e legalità del programma operativo regionale. “Ho chiesto al generale Scoppa di continuare la collaborazione con la Regione - ha detto Caldoro - in un ruolo molto delicato, che è quello di Esperto sicurezza del programma operativo regionale. Lavorerà su tutti i grandi impegni finanziari della Regione, in particolare sui grandi progetti. La Campania ne ha tanti e quindi abbiamo l'interesse e la volontà a strutturare il controllo della legalità e della sicurezza, attraverso la nomina di questo esperto. Sono quindi felice di aprire una nuova stagione di lavoro con Scoppa, un lavoro che tra l'altro è più direttamente legato all'attività svolta nel recente passato nell'Arma dei Carabinieri”

Incarico accettato dall’ex direttore generale: “Sono stato prestato per dodici mesi alla sanità e ora ritorno alla sicurezza dove spero di poter dare un forte contributo, un servizio importante per i miei concittadini. Sicuramente c'é molto da fare, ma sono certo che tanto si può e si deve fare. “

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di Rossella Marino
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