Cronaca / Sanità

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Le nostre telecamere all’assemblea del San Paolo

Asl Na1: stipendi pagati, spunta l’idea comitato


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Asl Na1: stipendi pagati, spunta l’idea comitato
04/05/2010, 14:05

NAPOLI – Finalmente sembra risolta la controversia che ha tenuto, per diversi giorni, col fiato sospeso diecimila dipendenti dell’Asl Napoli 1. Gli stipendi, bloccati in quanto parte di fondi pignorati dopo una sentenza del Tribunale di Napoli, sono arrivati o stanno in queste ore arrivando nelle tasche dei dipendenti. Per primi sono stati pagati quelli che hanno un conto corrente col Banco di Napoli, successivamente le spettanze sono arrivate agli altri. Tutto si avvia, quindi, verso la normalità. O quasi.
La paura, infatti, è che si sia trattato soltanto di un palliativo, di una situazione temporanea, e che il 27 di maggio si ritorni alla stessa situazione. Che non si riescano a trovare, ovvero, i fondi per pagare gli stipendi e non si possa ricorrere nuovamente al provvedimento “ad hoc” firmato da Caldoro, che ha dirottato fondi della Regione Campania per anticipare all’Asl Napoli 1 perlomeno le spettanze destinate ai dipendenti.
Una assemblea si è tenuta questa mattina all’ospedale San Paolo, dove tra i dipendenti, ormai sfiduciati dall’amministrazione generale, è serpeggiata un’idea: un comitato che vigili sul rispetto degli accordi. Qualcosa di simile ad un sindacato, ma che con i sindacati non ha nulla a che fare. Composto da semplici dipendenti, equidistanti da qualsiasi linea politica o sindacale, col semplice compito di vegliare affinchè non si verifichino situazioni come quella da cui si è appena usciti. L’idea, proposta durante l’assemblea, ha subito riscontrato il favore generale.

La guardia, però resta sempre alta. Dopo lo scoglio degli stipendi bloccati (dietro il quale non sono in pochi a vedere una sorta di ricatto per ‘tenere buoni’ i dipendenti), la protesta cova sotto la cenere per i successivi interventi che potrebbero gravare sugli operatori della sanità. Primi fra tutti, il taglio di posti letto, di posti di lavoro e le riduzioni delle indennità.

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di Nico Falco
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