Cronaca / Sanità

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Asl Napoli 1 Centro: al via campagna di prevenzione degli incidenti stradali


Asl Napoli 1 Centro: al via campagna di prevenzione degli incidenti stradali
27/10/2009, 16:10


NAPOLI. Un cd dal titolo “Caro papà la prudenza fa la differenza”, un corso formativo “PerCorso Trauma” ideato e promosso dagli operatori sanitari dell’area critica di Napoli per il miglioramento del management del traumatizzato sia a livello territoriale che ospedaliero e un sito dedicato all’indirizzo www.reteviva.eu, sono alcune delle iniziative che la Asl Napoli 1 Centro presenterà domani mercoledì 28 ottobre e giovedì 29 ottobre, a partire dalle ore 9, presso l’ex Ospedale Psichiatrico Bianchi, in via Calata Capodichino 232, all’ interno del Convegno “La prudenza fa la differenza. Dalla prevenzione dell’incidentalità stradale alla gestione del trauma”. La due giorni sarà aperta dai saluti di Maria Grazia Falciatore, commissario straordinario della Asl Napoli 1 Centro, Ennio Cascetta, assessore regionale ai Trasporti, Gabriele Peperoni, presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Napoli. L’evento, realizzato dalla Asl Napoli 1 Centro con il patrocinio degli assessorati regionali alla Sanità e ai Trasporti, dell’Ordine dei Medici-Chirurghi della Provincia di Napoli, dell’AAROI-SIARED, è il primo degli incontri che la Azienda sanitaria dedica alla campagna di prevenzione degli incidenti stradali, una campagna innovativa che coniuga insieme l’aspetto promozionale, attraverso l’elaborazione di materiale divulgativo per la prevenzione di comportamenti di guida a rischio, a quello più propriamente clinico-assistenziale, che punta sulla qualità professionale degli operatori direttamente coinvolti nella gestione dei traumi da incidentalità stradale.
In Italia, nel 2007, gli incidenti stradali sono stati 230.871ed hanno causato il decesso di 5.131 persone, mentre altre 325.850 hanno subito lesioni di diversa gravità . Tutto ciò ha comportato dei costi umani e materiali stimati dall’ISTAT intorno a 15.619 milioni di euro (653 milioni di euro i soli costi sanitari) che rappresentano circa il 2% del Pil dello stesso anno. E sempre L’ISTAT, in una ricerca sull’incidentalità stradale in regione Campania, ha evidenziato che è Napoli la provincia nella quale si contano il maggior numero di incidenti e vittime della strada. Negli ultimi anni si è registrata in regione una lieve diminuzione degli incidenti (circa -3%), in linea con la variazione avvenuta a livello nazionale, non accompagnata però da analoga tendenza nel numero di morti, che sono cresciuti, invece, del 10% rispetto al 2003.
A partire dall’analisi di questi dati e dalle indicazioni dell’OMS che nelle linee guida per la prevenzione della morte e invalidità da incidenti stradali si è posta l’obiettivo di raggiungere per l’Europa entro il 2010 una riduzione di almeno il 50% della mortalità e della disabilità, la Asl Napoli 1 Centro ha elaborato il progetto “ Una rete per la vita” basato su una strategia tesa a realizzare una rete operativa aziendale che coinvolge la Direzione Generale, il Coordinamento Emergenza 118, il Servizio Controllo Qualità, il Dipartimento Farmacotossicodipendenze e il Servizio Promozione della Salute. Il gruppo di lavoro, oltre alla realizzazione del cd e del corso formativo, ha già istituito un percorso condiviso tra tutti gli operatori coinvolti nel sistema di emergenza per ottimizzare il trattamento dei pazienti con trauma cranico e/o politrauma, per assicurare uguali livelli di assistenza a tutti i cittadini, razionalizzare l’accesso ai DEA destinando il “paziente giusto” “all’ospedale giusto” evitando così sovraffollamenti critici di alcuni DEA, organizzare, in assenza di un trauma system attivo nella città di Napoli e in Campania, una rete di interventi che sfrutti le risorse attualmente disponibili (trauma service). Queste prime esperienze del gruppo sono state raccolte in un manuale che verrà presentato ai partecipanti nel corso del convegno.

Al fine di ottimizzare il trattamento dei pazienti con trauma cranico e/o politrauma è stato istituito un gruppo di lavoro formato dal Coordinamento Emergenza 118 dell’ASL NA 1 Centro, dai rappresentanti dei DEA degli Ospedali cittadini e dai responsabili della COT città di Napoli. Il gruppo si è posto l’obiettivo di creare uno strumento agevole, condivisibile che ottimizzi il trattamento del trauma cranico e/o degli altri traumi associati ed aiuti a semplificare i percorsi extra ed intraospedalieri Attraverso periodiche riunioni, il gruppo di lavoro ha effettuato un’ indagine conoscitiva sull’attuale percorso del paziente traumatizzato; esaminato le linee guida delle società scientifiche nazionali ed internazionali oltre quelle dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali; stilato protocolli di intervento diagnostico-terapeutici in accordo con tali linee guida; previsto la destinazione più appropriata per ciascun paziente in considerazione dell’attuale assetto ospedaliero, in attesa dell’apertura dell’Ospedale del Mare e dell’attuazione del nuovo piano ospedaliero regionale; strutturato un percorso formativo per gli operatori dell’emergenza extraospedaliera ed intraospedaliera. La scelta dell’Ospedale di destinazione del paziente, secondo le indicazioni di detto documento, è effettuata dall’operatore di centrale in base ai dati ricevuti dall’equipaggio di soccorso. Il documento elaborato vuole essere uno strumento agevole e dinamico che parte dall’attuale realtà sanitaria regionale e dalle indicazioni delle società scientifiche nazionali ed internazionali. L’impegno del gruppo di lavoro sarà quello del continuo aggiornamento in rapporto alle modifiche che potranno avvenire nella politica sanitaria campana e/o in rapporto alle innovazioni tecnologiche e scientifiche.

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di Redazione
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