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Contrario solo il movimento a 5 stelle

Assemblea Emilia Romagna: subito 2 milioni per l'emergenza


Assemblea Emilia Romagna: subito 2 milioni per l'emergenza
05/06/2012, 19:06

ROMA - Si chiude con un avanzo di amministrazione maggiore del previsto il bilancio consuntivo dell'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna per il 2011. avanzo grazie al quale potranno essere subito messi a disposizione dell'emergenza terremoto 2 milioni di euro. L'Assemblea approva il documento a larghissima maggioranza (contrario solo il Movimento5stelle). Il consigliere questore dell'Ufficio di presidenza, Mario Mazzotti, illustra i numeri di un rendiconto il cui dato rilevante sta nell'aver conseguito ulteriori risparmi che tutti i gruppi politici, senza esclusione, sono appunto concordi nel destinare per la parte disponibile, due milioni di euro, a interventi in favore dei territori colpiti dal sisma. Cifra che - sottolinea Mazzotti - è frutto di una riduzione strutturale del fabbisogno dell'Assemblea e che sul prossimo bilancio di previsione consentirà di abbassare la richiesta di risorse al bilancio complessivo della Regione. Il rendiconto 2011 - spiega in proposito Mazzotti - conferma l'andamento di riduzione dei costi dell'Assemblea legislativa nel lavoro avviato dall'inizio della legislatura e che proseguirà nei prossimi anni al fine di razionalizzare l'uso delle risorse e migliorare l'efficienza della stessa Assemblea e delle sue articolazioni. Quanto attuato nel corso del 2011 sta in questo percorso, che ci ha consentito di attivare nuovi strumenti e funzioni, ad esempio il ruolo dei garanti dell'infanzia e delle persone private della libertà, senza un contestuale incremento dell'uso delle risorse. E' nostra intenzione - ha infine sottolineato - affinare ulteriormente questo iter con una sorta di "normativa quadro" che interesserà i gruppi, le indennità dei consiglieri, le strutture speciali. Nel bilancio consuntivo 2011 dell'Assemblea legislativa, a fronte di un assestato di 40 milioni e 700 mila euro, la spesa impegnata è stata pari a 36 milioni e 308 mila euro, cifra che si riduce di un ulteriore milione di euro che l'Assemblea ha restituito alla Giunta (ma contabilmente rappresenta una voce di spesa) per risparmi effettuati nel corso dell'anno. Percentualmente, la spesa del rendiconto 2011 è stata ridotta del 10,79% (contro una riduzione che nell'anno 2010 e' stata del 7,23%). L'esercizio 2011 si chiude con un maggiore avanzo di gestione di 3.247.638 euro ottenuti grazie ad interventi di razionalizzazione dei costi della politica e delle spese di gestione. Tra le voci che hanno contribuito a formare l'ulteriore avanzo, quasi 900 mila euro in meno sono sotto la voce "attività assembleari". Ci sono poi minori spese pari a: 581 mila euro alla voce informazione (-52,82%), 235 mila euro per le attività di comunicazione (-16,76%), 575 mila euro (-10,15%) per la logistica (tra le quali arredi, noleggi, cancelleria). Altri risparmi sono stati realizzati sulle attività di supporto al processo legislativo (studi, pubblicazioni e altro), pari a 133 mila euro (-38,65%). Nelle parole di Marco Lombardi (Pdl), la soddisfazione per un bilancio "che ha contribuito a quel rigore che tutti noi ci proponiamo", anche se forse questa doverosa opera di contenimento della spesa stenta ad essere riconosciuta all'esterno. Attenzione però, ha detto Lombardi, che la foga della continua riduzione dei costi non vada a discapito delle risorse necessarie per le funzioni istituzionali. Lombardi ha quindi ricordato come tutte le forze politiche in commissione Bilancio, di cui è presidente, si siano espresse unanimemente a favore della destinazione di 2 milioni del disavanzo a favore delle popolazioni terremotate. Con questa decisione, di fatto, ha sottolineato, le spese di funzionamento dell'Assemblea tornano al livello del 2005, a dimostrazione della bontà delle azioni messe in campo. Nel suo intervento Defranceschi (Mov5stelle) ha motivato il voto contrario sul rendiconto 2011, pur riconoscendo che un calo della spesa c’è stato. Tra gli elementi a suo avviso negativi: le spese per i rimborsi chilometrici (il cambio sul meccanismo dei rimborsi è stato adottato nel 2012), per i vitalizi (aboliti dalla prossima legislatura), le modalità di rimborso forfettario e "la generale mancanza di trasparenza sulle spese dei gruppi assembleari". Defranceschi ha comunque ribadito la condivisione circa l'utilizzo dell'avanzo per le zone terremotate: "Un atto doveroso, anche se proviene da un giusto esercizio di riduzione dei costi". Marco Monari (Pd) ha sottolineato "il buon lavoro fatto", anche se c’è ancora spazio per ulteriori modifiche, per cercare, senza rincorrere posizioni demagogiche e populiste, un'appropriatezza della spesa e, nel rigore e nella sobrietà, il recupero di quell'autorevolezza che quest’Aula richiede, sia nei confronti della società che all'interno nei rapporti tra noi, orientati al rispetto reciproco e alla comprensione umana. Giudizio positivo sul rendiconto 2011 anche da Liana Barbati (Idv). Certo si poteva fare di più, ma molto è stato fatto in questa Regione, ad esempio con l'abolizione dei vitalizi e sulla trasparenza; al riguardo - ha detto - va dato atto che l'apposita sezione sul sito dell'Assemblea "è una casa di vetro". 

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di Valerio Esca
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