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L’accusa è di truffa aggravata ai danni del comune

Assenteismo: undici dipendenti comunali arrestati in Calabria


Assenteismo: undici dipendenti comunali arrestati in Calabria
25/09/2012, 09:23

COSENZA – Undici persone, tra cui anche cinque donne, sono finite agli arresti questa mattina in provincia di Cosenza. Si tratta di undici dipendenti pubblici del comune di Pedace, nella pre Sila cosentina: tutti sono accusati di truffa aggravata e continuata ai danni del comune, in quanto assenteisti. Dalle indagini iniziate a gennaio scorso, infatti, è emerso che gli indagati si assentavano dall’ufficio, o non si recavano affatto al lavoro, per svolgere altre attività personali. Tutti, finiti agli arresti domiciliari, sono accusati di assenteismo dal lavoro. Nello specifico, le undici persone coinvolte avevano messo su un meccanismo di inganno ben rodato: la mattina non andavano a lavorare, in quanto una sola persona di esse, a turno, si recava presso gli uffici comunali per timbrare il cartellino delle presenza per tutti quanti.

A far scattare le indagini era stata una segnalazione dei cittadini del comune di Pedace, che si lamentavano delle lunghe file agli uffici comunali, e di pratiche che giacevano mesi e mesi sui tavoli degli impiegati, restando inevase. È così che i militari dell’Arma hanno iniziato un lavoro di intelligence, iniziando a pedinare e controllare i dipendenti comunali. Alcuni di questi sono stati pescati al supermercato, altri a passeggio nei comuni adiacenti, altri ancora passeggiavano per strada senza una meta prestabilita: tutto durante le ore di lavoro.

Come se non bastasse, c’è anche dell’altro. Gli undici dipendenti, infatti, non si limitavano solo al lavoro ordinario: con lo stesso mezzo della timbratura “uno per tutti” facevano anche il lavoro di straordinario, pesando sempre più sulle casse comunali. Complice in un certo senso l’amministrazione comunale di Pedace, che, sebbene informata di questa situazione, non aveva mai preso provvedimenti a carico dei dipendenti e soprattutto non esercitava il controllo che invece avrebbe dovuto mettere in atto.

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di Redazione
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