Cronaca / Soldi

Commenta Stampa

ASSOCASA: dopo proroga sfratti, subito tavolo di crisi al Comune


ASSOCASA: dopo proroga sfratti, subito tavolo di crisi al Comune
21/02/2011, 12:02

La Segreteria Provinciale del sindacato inquilini dell'ASSOCASA, aderente all'UGL, dopo l'approvazione del decreto milleproroghe, ha diramato la seguente nota per la stampa. "Con l'approvazione del cosiddetto decreto Milleproroghe -ha dichiarato Giovanni Galluccio, componente della segreteria provinciale dell'ASSOCASA- la Camera ha detto si alla proroga al 31 dicembre 2011 del blocco degli sfratti per le categorie disagiate risolvendo, in questo modo, le enormi tensioni sociali che una mancata proroga avrebbe potuto provocare nelle grandi città e soprattutto a Napoli. Bisogna tenere conto, però, che, così come più volte ha sancito la Corte Costituzionale, la proroga può trovare una giustificazione per un periodo definito e per il tempo necessario a consentire agli enti locali di mettere in cantiere delle misure atte ad incrementare la disponibilità di edilizia abitativa per i meno abbienti in situazione di particolare difficoltà. In questa logica definire, con il concorso del sistema delle autonomie locali, misure di sostegno per agevolare questi nuclei familiari e per metterli in condizione di trovare un idoneo alloggio in base alla propria capacità finanziaria, diventa un dovere sociale. Per questo motivo se abbiamo apprezzato la disponibilità del Governo nazionale ad agevolare l'introduzione della norma nel decreto dall'altro non vogliamo rischiare di ritrovarci al 31 dicembre prossimo nelle stesse drammatiche condizioni che la nostra organizzazione, unitamente alle tante famiglie che assiste, si è trovata quest'anno.  Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere al Comune di Napoli di istituire subito un tavolo dedicato a questa grande emergenza sociale che non può continuare a vedere palazzo S. Giacomo completamente silente salvo poi, nella immediatezza della scadenza della ennesima proroga, continuare a tirare fuori il solito campionario della ovvietà con il rituale richiamo al dramma sociale di tante famiglie dopo che per anni è stato completamente ignorata la problematica. In definitiva vogliamo aprire un confronto con l'amministrazione comunale alla quale vogliamo presentare il nostro pacchetto di proposte per aiutare le famiglie sottoposte a provvedimento di sfratto a trovare un altra soluzione alloggiativa. E' appena il caso di ricordare che il Comune di Napoli è proprietario di circa 40.000 alloggi ERP, dei quali ogni anno se ne liberano fisiologicamente circa 1000 che, però, entrano nel mercato della “compravendita” illegittima o sono occupati abusivamente.  L’Assocasa -ha concluso Galluccio- si impegna a chiedere al tavolo la sottoscrizione di un documento che proponga delle soluzioni reali e concrete che possano avere effetti immediati per evitare di essere costretti, alla prossima scadenza, di dover trasmettere la solita richiesta di proroga al Governo (sarebbe la ventiquattresima)".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©