CRONACA - Cronaca
IL PONTEFICE NEGA RESPONSABILITà DEL VATICANO PER GLI ABUSI
Associazione delle vittime degli abusi:"Delusi dalla lettera del Papa"
|
20/03/2010, ore 15:41 -
DUBLINO - "I vescovi si trovano ora in una posizione più forte per riparare alle ingiustizie del passato"; questo uno dei passi probabilmente più emblematici della lunga lettera che, Benedetto XVI, ha voluto rivolgere ai fedeli irlandesi dopo lo scandalo dell'abuso sui minori perpretato da numerosi prelati in varie scuole ed oratori cristiani (qui il testo completo). Nella dettagliata epistola, il Pontefice parla ai genitori, alle vittime, ai cristiani ed ai sacerdoti d'Iranda affinchè "la quaresima di quest’anno sia considerata tempo di preghiera per una effusione della misericordia di Dio e dei doni di santità e di forza dello Spirito Santo sulla Chiesa nel vostro Paese"
"Vi chiedo - ha esortato il Papa nella parte dedicata alle "iniziative concrete" - di offrire il vostro digiuno, la vostra preghiera, la vostra lettura della Sacra Scrittura e le vostre opere di misericordia per ottenere la grazia della guarigione e del rinnovamento per la Chiesa in Irlanda".
Nonostante un'accorata presa di coscienza, Ratzinger ha però lasciato "profondamente delusi" i membri dell'associazione delle vittime degli abusi One in Four. A parla con toni decisamente amareggiati è la stessa direttrice dell'organizzazione Meave Lewis:""il Papa sembra concentrarsi eccessivamente sul fatto che la legge canonica non sia stata applicata in maniera corretta - ha infatti dichiarato la donna - senza riconoscere che la responsabilità dell'insabbiamento della verità è di un meccanismo che arriva fino ai vertici del Vaticano".
"Abbiamo avuto l'impressione - ha continuato ad osservare la Lewis - che il Papa considerasse il problema in Irlanda come il frutto di un processo di secolarizzazione, ma non è così".
Secondo quanto si legge sull'Ansa:"L'organizzazione accoglie con favore le scuse del Papa alle vittime anche se, fa notare, il Pontefice non si è scusato per il trattamento ricevuto da chi aveva denunciato gli abusi ed è stato screditato. Riguardo all'esortazione fatta dal Santo Padre a denunciare gli abusi, One in Four ha dichiarato di sperare che questo si traduca nell'obbligo per tutti gli ecclesiastici di sporgere denuncia alle autorità civili".
"Vi chiedo - ha esortato il Papa nella parte dedicata alle "iniziative concrete" - di offrire il vostro digiuno, la vostra preghiera, la vostra lettura della Sacra Scrittura e le vostre opere di misericordia per ottenere la grazia della guarigione e del rinnovamento per la Chiesa in Irlanda".
Nonostante un'accorata presa di coscienza, Ratzinger ha però lasciato "profondamente delusi" i membri dell'associazione delle vittime degli abusi One in Four. A parla con toni decisamente amareggiati è la stessa direttrice dell'organizzazione Meave Lewis:""il Papa sembra concentrarsi eccessivamente sul fatto che la legge canonica non sia stata applicata in maniera corretta - ha infatti dichiarato la donna - senza riconoscere che la responsabilità dell'insabbiamento della verità è di un meccanismo che arriva fino ai vertici del Vaticano".
"Abbiamo avuto l'impressione - ha continuato ad osservare la Lewis - che il Papa considerasse il problema in Irlanda come il frutto di un processo di secolarizzazione, ma non è così".
Secondo quanto si legge sull'Ansa:"L'organizzazione accoglie con favore le scuse del Papa alle vittime anche se, fa notare, il Pontefice non si è scusato per il trattamento ricevuto da chi aveva denunciato gli abusi ed è stato screditato. Riguardo all'esortazione fatta dal Santo Padre a denunciare gli abusi, One in Four ha dichiarato di sperare che questo si traduca nell'obbligo per tutti gli ecclesiastici di sporgere denuncia alle autorità civili".
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©
notizie correlate
più lette
in primo piano
“I candidati non si scelgono solo in base alle vicende giudiziarie, ma in base ai comportamenti e alle ...
Elisa Claps, la ragazza scomparsa nel ’93 a Potenza e ritrovata morta tre giorni fa, è stata ricordata dal fratello ...
È partito da Roma, oggi, il corteo organizzato dal forum dei movimenti per l’acqua, che ha manifestato contro la ...


