Cronaca / Sesso

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Associazione meter blocca cacciatori di bambini sul web


Associazione meter blocca cacciatori di bambini sul web
14/07/2009, 16:07

“Amiamo i bambini ma anche le bambine! Portateci i vostri pargoletti e li sacrificheremo a Satana per poi violentarli”. È questo il “manifesto” della pagina di un gruppo di pedofili italiano chiamatosi “Pederasta – Cacciatori di bambini” presente su un noto social network. Nel contesto è stato segnalato anche un secondo Gruppo “W (viva) la pederastia”, con identici contenuti.
I gruppi sono stati segnalati alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania dai volontari dell’associazione Meter (www.associazionemeter.org) fondata da don Fortunato Di Noto. Al momento è in corso un’indagine.
LE DENUNCE. In sei mesi l’Associazione Meter, ha denunciato n. 5 gruppi di italiani, che si allocano su server stranieri, che promuovano la pedofilia, giustificandone e normalizzandone l’attività. Un fenomeno in espansione, basti pensare che ne sono stati censiti da Meter più di 2.000 gruppi di pedofili e boy lover (amanti dei bambini), con una significativa presenza anche femminile.
LE DICHIARAZIONI DI DON DI NOTO E DI METER. Don Fortunato sottolinea: “Il problema è la presenza esponenziale di pedofili che creano questi gruppi con confermate derivazioni di divulgazione di materiale pedo-pornorgrafico”. E continua: “Quello di cui tutti dobbiamo prendere coscienza è che questi gruppi rivendicano i loro diritti e non possono essere perseguiti giuridicamente perché non esiste una legge ad hoc”. Poi lancia un appello al Parlamento: “Questa legge, pur essendo elaborata da Meter, presentata al Parlamento, sottoscritta da 160 deputati bipartisan, ancora oggi, non trova la sua approvazione. la chiusura dei siti si ha soltanto per un impegno morale dei provider (che con solerzia e responsabilità li oscurano), ma non per altri motivi. Per favore”, chiede il sacerdote: “il Parlamento vari la nostra proposta di legge al più presto”, conclude.

 

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di Redazione
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