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Il sindaco di Quarto scrive alla Provincia.

Associazione Vittime della Strada, parte l'appello


Associazione Vittime della Strada, parte l'appello
01/07/2010, 11:07

POZZUOLI (NA) - E' ormai drammatica la contabilità delle vittime della strada sul territorio flegreo. I tragici fatti di cronaca hanno visto recentemente strappare alla vita Luigi Di Roberto, 51enne e Antonio Imperato, 19enne.
Alessandro Petrosino, referente di Napoli dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, ha deciso di lanciare un appello alle istituzioni perché le strade flegree non si macchino più di sangue.
"Vogliamo fare un appello affinché le amministrazioni comunali mettano seriamente in sicurezza tutte le strade dell'area flegrea, che spesso sono teatro di incidenti mortali. Soprattutto la stagione estiva offre un vero e proprio bollettino di guerra. Molte strade e molti svincoli del territorio presentano delle caratteristiche di grande pericolosità, spingendo gli utenti a gravi rischi. E' facile poi dichiarare che è colpa del conducente. Sicuramente è importante avere condotte di guida sicure e indossare il casco o la cintura di sicurezza, ma è altrettanto necessario che le strade, che percorriamo tutti i giorni, abbiano caratteristiche idonee a garantire la sicurezza degli utenti e che non spingano a condotte pericolose, celando insidie occulte".
A questo appello arriva già una prima risposta dalla casa comunale di via De Nicola di Quarto: il primo cittadino, Sauro Secone, ha chiesto al Settore Viabilità della Provincia di Napoli, che gestisce il tratto di strada del tunnel del Campiglione ( zona in cui è deceduto il giovane 19enne di Ercolano), l'installazione di dossi e dissuasori di velocità.

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di Tiziana Casciaro
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